Web e Tv spingono il mercato pubblicitario nel primo trimestre

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By Federdat Maggio 12, 2017 07:57 Updated

Web e Tv spingono il mercato pubblicitario nel primo trimestre

Il sistema della pubblicità, all’inizio del 2017, sembra tenere. Nel primo trimestre dell’anno il mercato degli investimenti pubblicitari chiude in calo dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2016. Nel singolo mese di marzo la raccolta perde lo 0,7 per cento. Se tuttavia al dato si aggiunge anche la stima sul segmento di web attualmente non monitorato (ossia gli ambiti search e social), il mercato chiude il mese di marzo a +2% e il periodo consolidato a +1 per cento.
Lo rivela Nielsen attraverso il managing director Alberto Dal Sasso. «Mercato in sostanziale tenuta – spiega – nel primo trimestre dell’anno: è un segnale sicuramente positivo in ottica 2017, visto che i secondi tre mesi dovranno confrontarsi con i periodi migliori del 2016. Per questo è prevedibile un fisiologico calo. La crescita di due punti percentuali sul mese di marzo trainata dalla Tv e dalla raccolta di tutto il web conferma il trend di periodo».

Verticalizzando sui diversi mezzi, la tv cresce del 2,4% nel singolo mese, chiudendo il periodo gennaio–marzo con un leggero incremento (+0,6%). Sempre negativa la stampa: quotidiani e periodici a marzo si attestano rispettivamente a -7,8% e -8,9% e nel primo trimestre in calo dell’8,9% e del 7,7 per cento. Stabile la raccolta della radio nel mese di marzo (-0,1%) che porta il periodo cumulato di poco sotto quota zero (-0,2%). La crescita di internet è dovuta principalmente a search e social, sulla base delle stime realizzate da Nielsen. Per quanto riguarda il perimetro attualmente monitorato, infatti, il web registra un calo del 2,6% nel periodo cumulato e del -2,8% nel singolo mese di marzo.

Allargando il perimetro all’intero universo del web advertising, la raccolta nel primo trimestre chiude a +7,9 per cento. In trend negativo il cinema (-11%), l’outdoor (-18,1%), la GoTV (-6,5%) e il transit (-1,8%). In leggero calo il direct mail (-0,9%). Per quanto riguarda i settori merceologici, se ne segnalano 12 in crescita, con un apporto complessivo di circa 59 milioni. Per i primi comparti del mercato si registrano andamenti differenti: alle performance positive di automobili (+11,3%), farmaceutici (+15,2%) e abitazione (+12,5%), si contrappongono i cali delle telecomunicazioni (-16,3%), media/editoria (-10,8%) e distribuzione (-11,3%). Dopo un anno in costante crescita, la raccolta pubblicitaria nel settore degli alimentari registra una frenata nel trimestre, scendendo di poco sotto lo zero rispetto allo stesso periodo del 2016. «Attendiamo di vedere come il mercato si assesterà sul secondo e più difficile trimestre per valutare la tendenza del 2017», conclude Dal Sasso.

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