Verso una nuova stretta di vite nella lotta al tabagismo

By Novembre 10, 2017 11:57

Tempi duri per i fumatori. Il gruppo di lavoro Gard-Italia, su spinta del Ministero della Salute, ha proposto interventi normativi più restrittivi e che vanno ad incidere in maniera forte sul divieto di fumo negli spazi all’aperto in presenza di minori. Le conclusioni a cui è giunto il team sono il frutto di un lavoro svolto sul biennio 2015-2016 dove si evidenziano gli effetti negativi del fumo passivo in ambienti aperti e del fumo di terza mano: ovvero la contaminazione da fumo di sigaretta che rimane nell’ambiente dopo che la sigaretta è stata spenta.

Quindi si fanno proposte per fermare il fenomeno. Sono 7 le macro aree dettate dal gruppo di lavoro e per le quali dovrebbe esserci l’intervento del legislatore: ambienti semi-aperti o aperti di pertinenza degli esercizi di ristorazione, quali terrazze, dehors o gazebo; aree all’aperto di pertinenza di tutte le strutture sanitarie (ambulatori, stabilimenti ospedalieri o universitari, residenze sanitarie) ricomprese all’interno dei perimetri dei presidi; stadi, alle strutture/campi sportivi; luoghi di spettacolo all’aperto; parchi e/o giardini pubblici; spiagge con ombrelloni assegnati (stabilimenti balneari gestiti da assegnatari nell’ambito dei PUA – Piani Unici per gli Arenili), in particolare nelle aree gioco frequentate dai bambini o nelle aree riservate alle famiglie con bambini; fermate degli autobus, tram, treni e metropolitane.

By Novembre 10, 2017 11:57
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