Tecnosistem brevetta il “salvaimpianti” in caso di calamità

Federdat
By Federdat Agosto 1, 2017 08:16 Updated

Tecnosistem brevetta il “salvaimpianti” in caso di calamità

Una significativa rivoluzione nel campo della sicurezza degli edifici arriva da una società napoletana: Tecnosistem, azienda specializzata in sistemi di ingegneria avanzata, ha di recente brevettato un dispositivo in grado di prevenire il danneggiamento degli impianti degli edifici in caso di fenomeni naturali distruttivi. «Negli edifici strategici e in alcuni processi industriali legati ai beni primari – spiega il presidente Luigi Nicolais, scienziato ed ex presidente del Cnr – le cui funzioni non devono subire interruzioni, risulta necessario assicurare la sicurezza dell’edificio ma anche fornire protezione agli impianti, per poterne garantire l’operatività fin dalle immediate fasi successive al fenomeno tellurico».
Nel novembre del 2016 Tecnosistem ha brevettato un dispositivo in grado di prevenire il danneggiamento degli impianti degli edifici in caso di fenomeni naturali distruttivi. Si pensi a terremoti, tempeste e trombe d’aria: possono causare il danneggiamento, il crollo, e quindi la completa distruzione di edifici e infrastrutture. Nei casi in cui tali distruzioni non si verifichino, si registrano tuttavia rilevanti danni ai componenti non strutturali, quali ad esempio gli impianti (antincendio, elettrico, ventilazione, e così via), tali da comportare comunque l’inagibilità dell’opera o anche gravi danni al contesto. Tecnosistem ha messo a punto un dispositivo di isolamento sismico da applicare a strutture di supporto di impianti o carichi sospesi, presenti in infrastrutture ed edifici civili e industriali che ha la caratteristica di dissipare i carichi derivanti da fenomeni naturali distruttivi.In altre parole creare una protezione a prova di calamità. Il sistema “salva impianti” è stato presentato nel corso dell’evento realizzato per celebrare il 40° anno di attività della società di ingegneria.

Fondata nel 1976 dalla Famiglia Fiore, l’azienda ha scommesso su una profonda diversificazione di interventi e mercati di riferimento. Oggi si occupa di progettazione di infrastrutture, edilizia, automotive, aerospace, ferroviario, difesa. Tra le varie commesse, la metropolitana di Napoli e quelle di Doha e di Ryadh. Oggi ha un fatturato di 10 milioni e conta un organico di circa 70 dipendenti.

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Agosto 1, 2017 08:16 Updated