Studiare all’estero: più di 2mila posti in 65 Paesi del mondo

Federdat
By Federdat Agosto 7, 2017 07:10 Updated

Studiare all’estero: più di 2mila posti in 65 Paesi del mondo

Myriam studia musica in Serbia, in un paesino vicino al confine con la Romania. Asia, invece, ha appena concluso l’istituto alberghiero dopo essere tornata da un anno scolastico in Ungheria. Già sta pensando al suo futuro di cuoca, molto probabilmente all’estero, facendo tesoro delle mille ricette di zuppe, una diversa dall’altra, che si preparano nel Paese magiaro. Paolo, dopo un anno in Russia e concluse le fatiche della maturità, medita di iscriversi a medicina: per lui trascorrere un anno imparando a scrivere con un altro alfabeto e soprattutto apprendendo centinaia di parole nuove che nulla o poco hanno a che fare con la nostra matrice linguistica è stato di grande aiuto per sviluppare una maggiore elasticità mentale e una migliore capacità di apprendimento.

Sono solo alcune testimonianze di ragazzi che ogni anno trascorrono da un minimo di quattro settimane fino a un intero anno scolastico in una scuola oltreconfine.

La Fondazione Intercultura ha appena pubblicato un nuovo bando rivolto ai ragazzi nati tra il 1° luglio 2000 e il 31 agosto 2003, che mette in palio 1.500 borse di studio, parziali o totali, rivolte agli studenti più meritevoli e bisognosi di sostegno economico (si va dalle borse totali che coprono il 100% della quota di partecipazione a quelle parziali che coprono una percentuale variabile tra il 20% e l’80% della stessa).

In tutto sono oltre 2.100 le possibilità di trascorrere un intero anno scolastico, un semestre, un trimestre, un bimestre o quattro settimane estive in uno dei 65 Paesi di tutto il mondo dove la Onlus promuove i suoi programmi.

Per gli studenti che frequentano all’estero l’intero anno scolastico la normativa italiana riconosce la possibilità di accedere alla classe successiva senza ripetere l’anno. Il ministero dell’Istruzione ha infatti chiarito (nota 843/2013) che le esperienze di studio all’estero sono «parte integrante dei percorsi di formazione e di istruzione» e che sono «valide per la riammissione nell’istituto di provenienza» (www.intercultura.it/normativa).

Inoltre, le esperienze di studio all’estero sono equiparate ai progetti di alternanza scuola-lavoro: per riconoscerle contano le competenze acquisite e il parere del Consiglio di classe.

Gli studenti potranno iscriversi al concorso tra il 1° settembre e il 10 novembre per aggiudicarsi un posto tra i programmi scolastici proposti e una delle borse di studio. Per ricevere tutte le informazioni sui programmi, è possibile già da ora consultare sul sito i recapiti dei volontari di 155 città in tutta Italia e, a partire da settembre, l’elenco degli incontri pubblici organizzati sempre dai volontari di Intercultura.

L’elenco verrà continuamente aggiornato da metà agosto in poi sul sito (http://www.intercultura.it/borse-di-studio-offerte-da-sponsor).

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Agosto 7, 2017 07:10 Updated