S&P, ecco il rating dell’Italia: BBB con outlook positivo ma la crescita decelera

Federdat
By Federdat Aprile 27, 2022 11:27

È arrivato per il nostro Paese il “giudizio” della nota agenzia di rating S&P: all’Italia stata assegnata una BBB con outlook positivo, ma la stima della crescita per il 2022 è scesa al 3,1% invece che al 4,4% previsto all’inizio, con un deficit delle amministrazioni pubbliche al 6,3%.
Le riforme della giustizia, degli appalti pubblici e della concorrenza, secondo l’agenzia, serviranno a “sbloccare” i fondi di Next Generation EU e mitigare gli effetti della crisi energetica dovuta al conflitto.

L’outlook positivo, vale a dire le previsioni a medio e lungo termine e le stime di crescita, rifletterebbe “le ampie riforme pro-crescita che le autorità italiane stanno attuando nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Queste mirano a migliorare l’ambiente imprenditoriale italiano e l’efficacia del sistema giudiziario, ridurre la burocrazia, aumentare la partecipazione al lavoro e finanziare gli investimenti nelle energie rinnovabili” spiega in nota l’agenzia.  Un rating* migliore, quello assegnato alla Gran Bretagna, con un ‘AA’ e outlook positivo.

Le agenzie di rating svolgono delle analisi per valutare titoli di Stato o banche, giudicando l’affidabilità creditizia dei governi, influenzando le decisioni degli azionisti che possono così compiere una valutazione completa del mercato azionario e dei titoli di Stato.

*Ecco il significato delle lettere attribuite da S&P:

AAA Elevata capacità di ripagare il debito
AA Alta capacità di pagare il debito
A Solida capacità di ripagare il debito, che potrebbe essere influenzata da circostanze avverse
BBB Adeguata capacità di rimborso, che nel futuro potrebbe peggiorare
BB, B Debito prevalentemente speculativo
CCC, CC Debito altamente speculativo
D Società insolvente

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By Federdat Aprile 27, 2022 11:27