Situazione della desertificazione bancaria in Italia: Ultimi dati e trend

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 19, 2024 19:09

Situazione della desertificazione bancaria in Italia: Ultimi dati e trend

Nel corso dei primi tre mesi del 2024, il fenomeno della chiusura degli sportelli bancari in Italia ha registrato un ulteriore aumento con la disattivazione di 97 sedi, rappresentando un incremento di 25 rispetto all’anno precedente quando le chiusure si erano fermate a 72. I dati provenienti dall’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba (First Cisl), che ha elaborato le informazioni provenienti dalla Banca d’Italia e dall’Istat, evidenziano che altre 7 località italiane hanno assistito alla chiusura della loro ultima filiale bancaria. Questi dati si sommano ai 3.282 sportelli abbandonati negli anni passati, il 41,5% del totale. Ciò significa che circa un quarto del territorio nazionale, equivalente alla superficie di regioni come Lombardia, Veneto e Piemonte, non dispone di un punto bancario.
L’effetto negativo della diminuzione degli sportelli si riflette in un aumento delle persone che hanno perso o rischiano di perdere l’ accesso ai servizi bancari: oltre 10 milioni e 400 mila individui vivono in comuni completamente “desertificati” (4 milioni e 392 mila, in crescita dello 0,4% rispetto alla fine del 2023) o in via di desertificazione, ovvero quei comuni con un unico sportello, che sono aumentati fino a 6 milioni e 60 mila, con un incremento del 0,5% dall’inizio del 2023. Rispetto all’anno precedente, si contano 500 mila individui in più in questa situazione.
Nonostante l’espansione dell’home banking, questa modalità non raggiunge una diffusione tale da compensare l’accesso ai servizi: in Italia, secondo l’Osservatorio della Cisl, solo il 51,5% degli utenti utilizza l’ internet banking rispetto a una media del 63,9% nell’Unione Europea. Di conseguenza, la desertificazione bancaria costituisce un fattore di esclusione sociale, soprattutto per la fascia più anziana della popolazione: tra i 65 e i 74 anni, soltanto un anziano su quattro utilizza l’ internet banking.
Analizzando la situazione regionale, secondo l’Osservatorio della Cisl, le regioni più colpite dalla desertificazione bancaria sono il Friuli Venezia Giulia e la Toscana (-0,7%), seguite da Lazio, Umbria e Veneto (-0,6%), Sicilia (-0,4%), Sardegna e Piemonte (-0,2%). Passando ai dati provinciali, le province meno colpite da questo fenomeno sono Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Grosseto, Ragusa, Ravenna, Reggio Emilia e Pisa. La situazione più critica si registra invece a Vibo Valentia e Isernia.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/banche-primi-3-mesi-2024-chiusi-altri-97-sportelli-AFvE8T3D

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 19, 2024 19:09