Sindacati Edilizia: Rivendicazioni e Sfide per il Rinnovo Contrattuale

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Giugno 6, 2024 02:59 Updated

Sindacati Edilizia: Rivendicazioni e Sfide per il Rinnovo Contrattuale

I sindacati dell’ edilizia sono sul piede di guerra, chiedendo un aumento medio di 275 euro per il rinnovo del prossimo contratto collettivo nazionale di lavoro, insieme a maggiori misure di sicurezza. La piattaforma, approvata dall’attivo unitario di FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil, dovrà ora passare al vaglio delle assemblee dei lavoratori. I segretari generali Vito Panzarella, Enzo Pelle e Alessandro Genovesi sottolineano l’importanza di riconoscere il contributo dei lavoratori alla crescita del settore edilizio, che ha registrato uno sviluppo trainato da bonus per ristrutturazioni abitative e altri interventi che hanno stimolato l’occupazione e i salari.
Il rinnovo del contratto Ance e Coop diventa così un’occasione per valorizzare il ruolo chiave dell’ edilizia nella modernizzazione del Paese. I sindacati enfatizzano l’importanza di prepararsi alle sfide del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ( Pnrr), con specifico riferimento alla missione sulle infrastrutture sostenibili e alle direttive verdi in materia di ammodernamento del patrimonio infrastrutturale.
Per garantire la sostenibilità ambientale, gli attori del settore edile si impegnano a ridurre gli sprechi mediante l’adozione di tecniche costruttive a impatto ambientale ridotto come il BIM e la prefabbricazione. La sicurezza sul lavoro e le nuove esigenze legate ai cambiamenti climatici portano alla richiesta di maggiore flessibilità negli orari e alla revisione delle normative sulle condizioni di lavoro per favorire una crescita sostenibile e responsabile.
In merito alla sicurezza, i sindacati sottolineano l’importanza di adeguare il contratto alle disposizioni del recente Decreto Legislativo 146/21, che mira a migliorare gli standard di sicurezza nei cantieri. La figura del preposto per la sicurezza diventa cruciale, richiedendo forme di tutela specifiche per consentirgli di operare con efficacia.
Infine, la necessità di una Carta di identità professionale edile, legata al codice fiscale del lavoratore, emerge come strumento essenziale per monitorare e certificare le ore lavorate in modo trasparente e conforme alla normativa vigente.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/edilizia-il-boom-lavori-legati-bonus-sindacati-chiedono-275-euro-aumento-AGZjv0O

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Giugno 6, 2024 02:59 Updated