SIAE: differimento termini per pubblica esecuzione/rappresentazione e di musica d’ambiente

redazione
By redazione Maggio 27, 2020 09:48

La situazione emergenziale in atto ha determinato il differimento di numerosi termini di scadenza. Tra questi, anche quelli relativi al settore delle utilizzazioni di pubblica esecuzione/rappresentazione e di musica d’ambiente.
La SIAE, in considerazione del contesto determinato dell’emergenza sanitaria COVID 19 e dei recenti provvedimenti adottati dal Governo in tema di ripresa delle attività produttive, ha difatti disposto il differimento al prossimo 30 giugno di quasi tutti i termini di scadenza, fatta eccezione per il pagamento degli abbonamenti annuali per musica d’ambiente per le attività di rivendita di generi alimentari (negozi e G.D.O), anche se commercializzati insieme ad altre tipologie merceologiche (empori, supermercati, ipermercati ecc.), che rimane fissato al 31 maggio prossimo.

“Per gli abbonamenti stagionali di musica d’ambiente, il termine di scadenza del pagamento sarà il 31 luglio prossimo per tutte le tipologie di attività. Sono inoltre in corso di valutazione le richieste pervenute dalle Associazioni di categoria in merito alle forzate chiusure disposte nel periodo di lockdown, sulla base delle recenti disposizioni del Governo per il riavvio delle attività produttive. Per quanto riguarda la reprografia, anche in questo caso i termini di pagamento sono stati prorogati al 30 giugno 2020 e fino alla stessa data è sospesa l’applicazione delle penali per ritardato pagamento per l’emittenza locale radio-tv.
Fino al prossimo 30 giugno, infine, è sospeso l’invio di avvisi o solleciti per il pagamento degli importi per eventi o periodi di attività pregressi, ivi compreso l’invio delle diffide, ed è prorogata la sospensione delle richieste di pagamento delle rate dei piani di rientro scadute riferite ai mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno 2020, con conseguente slittamento del piano di rientro per un periodo corrispondente al numero di rate mensili non pagate” si legge in una nota della Società Italiana degli Autori e degli Editori.

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By redazione Maggio 27, 2020 09:48