Scrigno acquisisce le porte blindate di Master

Federdat
By Federdat Agosto 17, 2017 11:29 Updated

Scrigno acquisisce le porte blindate di Master

Scrigno entra nel mondo del blindato acquisendo l’87% di Master, azienda con sede a Piacenza (90 addetti e 13,5 milioni di fatturato), specializzata nella produzione di porte blindate, grate, cancelletti e chiusure di sicurezza. Un’operazione che consentirà al gruppo riminese di potenziare la propria filiera produttiva, caratterizzata da controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa, per ottenere un ampliamento dell’offerta e una maggiore penetrazione dei mercati.

«Il successo di Master trae origine dalla sua anima artigianale – spiega Francesco Bigoni, direttore marketing di Scrigno Holding –, basata sulla qualità dei prodotti e inizialmente determinata dall’abilità manuale e dall’esperienza del singolo operatore». Una filosofia coincidente con quella del gruppo romagnolo, che «in termini strategici condurrà le due società a mettere a fattor comune il know-how e le reciproche affinità per tipologia di prodotti e destinazione d’uso, struttura commerciale e distribuzione».
Due brand complementari, dunque, «che per dimensione e capacità produttiva innescheranno un circolo virtuoso, a favore di un’efficacia complessiva».

Con 140 dipendenti, 300mila controtelai prodotti all’anno ed esportati in 16 paesi nel mondo, Scrigno vanta un fatturato aggregato di 63 milioni di euro, il 48% del quale proveniente dall’export, con l’obiettivo di crescere a fine anno intorno al 10 per cento. Il gruppo ha il quartier generale a Sant’Ermete e un secondo stabilimento produttivo a Savignano sul Rubicone, a conferma di un legame solido con la Romagna, dove nasceranno, con un investimento da 6 milioni, un altro stabilimento e un magazzino. «Aumenteremo in modo mirato la nostra presenza all’estero, dove siamo già presenti a Montceau Les Mines, Barcellona e Praga», annuncia Bigoni. Canada, Nord Africa, Svizzera, Gran Bretagna, Belgio ed Est Europa i nuovi mercati, «che puntiamo ad affrontare come leader».

Un progetto ambizioso, che passa soprattutto attraverso l’innovazione di un prodotto «che oggi è estremamente maturo» e sul quale un team interno all’azienda è al lavoro «per affrontare quelle che saranno le tendenze e i nuovi concetti estetici dei prossimi anni». Un lavoro che, fino ad oggi, si è concretizzato con il raggiungimento di 6 brevetti italiani, 4 europei e 2 per modelli industriali e con la nascita di Scrigno Lab, una sorta di «luogo degli stimoli», dedicato sia ai nuovi prodotti che all’attività di formazione dei dipendenti, dei rivenditori e dei clienti.

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Agosto 17, 2017 11:29 Updated