Rinnovato il contratto dei lavoratori della concia

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By Federdat Aprile 5, 2017 19:53 Updated

Rinnovato il contratto dei lavoratori della concia

La via che hanno scelto i conciatori per il rinnovo del contratto collettivo nazio-nale di lavoro è la via del dialogo a 360°, una via che ha fatto segnare un importante risultato sia sul tema della flessibilità che su quello dell’assenteismo. La concia, che in Italia conta 1.200 imprese e 18mila addetti, è un settore che viene da due anni in cui sono stati persi mediamente un paio di punti percentuali a livello produttivo e che hanno mostrato come le imprese faticano a stare dietro alle esigenze del mondo della moda dove la domanda è sempre più frastagliata, a tratti schizofrenica, dice qualche imprenditore. E soprattutto hanno mostrato come i competitor di altri paesi, dall’India, al Brasile, al Bangladesh non si pongono di certo il tema delle tutele e della flessibilità.

La tipologia contrattuale
Alla fine l’Unione nazionale dell’industria conciaria (Unic), che fa parte di Confindustria e Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno concordato l’innalzamento della percentuale di ricorso ai contratti a tempo determinato al 25% calcolato come media annua (finora era al 20%, senza media annua) e hanno confermato la possibilità di ricorso alla somministrazione a tempo determinato senza alcun limite. Sul tema dell’assenteismo anomalo che è ancora un tema nelle imprese del settore è stato invece stabilito di ridurre il numero di assenze ingiustificate da oltre 5 giorni a oltre 4 giorni, limite che, superato il quale, rende possibile il licenziamento per giusta causa.

L’assenteismo
A questo si aggiunga che è stata creata un’apposita commissione all’interno dell’Osservatorio nazionale congiunto che analizzerà i casi di assenteismo anomalo segnalati dalle aziende. Al tavolo negoziale, il presidente dell’Unic, Gianni Russo, ha spiegato ai sindacati che «è stato accettato un incremento salariale importante in un momento di difficoltà per gli imprenditori. Abbiamo compreso e giustificato parecchie vostre rivendicazioni, quali ad esempio l’apertura della previdenza integrativa, ritengo importantissimo la ripresa dell’osservatorio nazionale, che sarà un ulteriore strumento conoscitivo per il miglioramento delle relazioni sindacali e per quello delle aziende stesse».

L’aumento
Venendo dunque alla parte economica va detto che il contratto della concia era scaduto il 31 ottobre del 2016 e che le parti hanno concordato un anno senza aumenti contrattuali visto che la prima tranche di 35 euro verrà corrisposta a partire dal primo novembre del 2017. Il montante complessivo che finirà nelle tasche dei lavoratori è di 1.600 euro, secondo quanto riferisce un’informativa dei sindacati. Il contratto che sarà valido per il periodo 2016-2019 prevede un aumento salariale sui minimi di 85 euro per il secondo livello. L’aumento sarà corrisposto in tre tranche, una di 35 euro dal 1° novembre 2017, una di 30 euro dal 1° maggio 2018 e l’ultima di 20 euro dal 1° maggio 2019.

Il welfare
Filctem, Femca a Uiltec attribuiscono all’intesa raggiunta un duplice valore perché «non è soltanto una risposta concreta in difesa del reddito dei lavoratori e del welfare contrattuale, ma è anche un segnale importante per i negoziati a livello confederale sul nuovo modello contrattuale». L’intesa, insieme all’aumento economico istituisce anche una serie di misure sul welfare. La più importante è sicuramente l’avvio da settembre 2017 della previdenza complementare con il versamento del contributo dell’1,50 da parte delle imprese all’atto dell’adesione da parte del lavoratore e dello 0,20 per la premorienza. Si prevede inoltre l’impegno all’istituzione del fondo sanitario integrativo al prossimo rinnovo contrattuale.

Gli altri contenuti
Oltre a una serie di miglioramenti delle normative relative al sistema di relazioni industriali, attraverso il potenziamento dell’Osservatorio di settore a cui verranno affidati compiti specifici di lavoro su temi quali la legalità, i codici di condotta, le linee guida sulla responsabilità sociale di impresa, gli orari con la loro articolazione, gli inquadramenti e i piani formativi. L’Osservatorio avrà anche il compito di facilitare e promuovere buone pratiche per lo sviluppo della contrattazione di secondo livello.

Altre novità riguardano poi i diritti e le tutele individuali con miglioramenti per il comporto relativo al ricovero ospedaliero, la frazionabilità dei congedi per malattia del figlio, la possibilità di frazionare il congedo di 30 giorni per le adozioni internazionali e il congedo per le donne vittime di violenza di genere, il riconoscimento del congedo matrimoniale retribuito per le coppie di genere che contraggono matrimonio, anche all’estero.

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