Rapporti di lavoro: gli ultimi dati dell’Osservatorio Inps

redazione
By redazione Febbraio 19, 2021 15:06

L’Osservatorio sul precariato Inps ha reso noti i dati di novembre 2020 relativi ai rapporti di lavoro. Le assunzioni nel settore privato nei primi undici mesi del 2020 sono state 4.755.333, registrando una contrazione molto forte (-30%) rispetto all’anno precedente, determinata anche dagli effetti della pandemia da Covid-19. Tale contrazione, particolarmente negativa ad aprile (-83%), si è attenuata in corrispondenza dell’allentamento delle misure restrittive, scendendo sotto il 20% nei mesi estivi e fino a ottobre, mentre l’adozione delle nuove misure restrittive a novembre ha fatto registrare un aumento della contrazione (-26%).

Il calo ha riguardato tutte le tipologie contrattuali, ma “in maniera più accentuata le assunzioni con contratti di lavoro a termine (intermittenti, somministrati, a tempo determinato). Le trasformazioni da tempo determinato nel periodo gennaio-novembre 2020 sono risultate 460.063, anch’esse in flessione rispetto allo stesso periodo del 2019 (-31%; -29% per il mese di novembre), quando il loro volume era risultato eccezionalmente elevato, anche per effetto dell’impatto delle modifiche normative dovute al decreto Dignità.

Le conferme di rapporti di apprendistato (stagionali e somministrati) giunti alla conclusione del periodo formativo risultano per il periodo gennaio-novembre 2020 ancora in crescita (+10% sul corrispondente periodo del 2019).

Le cessazioni nel complesso sono state 5.051.029, in forte diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-20%). Nel periodo marzo-novembre tale diminuzione è stata particolarmente accentuata per i contratti a tempo indeterminato (-29 %) e di apprendistato (-30%) rispetto allo stesso periodo del 2019, per effetto anche dell’introduzione il 17 marzo (decreto Cura Italia) e la successiva riconferma (decreto Rilancio) del divieto di licenziamento per ragioni economiche, riconfermato poi dal decreto Agosto con qualche marginale attenuazione.

Nel periodo gennaio-dicembre 2020, 108.444 rapporti di lavoro (assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato) hanno usufruito dei benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni, valore in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I rapporti così incentivati costituiscono il 5% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati”.

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By redazione Febbraio 19, 2021 15:06