Produzione industriale: i super bonus danno i primi segnali allargati

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By Federdat Maggio 11, 2017 09:11 Updated

Produzione industriale: i super bonus danno i primi segnali allargati

Non è la prima volta, negli ultimi mesi, che la produzione industriale illude, salvo poi, puntualmente, riservare una doccia tiepida, se non gelata, con la rilevazione successiva. Senza andare troppo indietro nel tempo, è accaduto anche lo scorso gennaio dopo il clamoroso balzo (+7,1%) del dicembre 2016. Ora, però, qualche motivo in più per guardare con una certa fiducia ai prossimi mesi esiste. Il primo riguarda la coralità degli incrementi settoriali che hanno contribuito a formare il +2,8% di complessivo di crescita tendenziale. Dai beni di consumo – durevoli e non durevoli – ai beni intermedi passando per i beni strumentali, gli incrementi sono tutti abbondantemente al di sopra del 3%.

Unico settore a segnare il passo è ancora una volta l’energia. Una coralità che si percepisce meglio nel dettaglio delle attività economiche: non è più soltanto la corsa dei mezzi di trasporto a “drogare” il dato finale. La farmaceutica, ad esempio, fa registrare una crescita analoga (+9,5%); incrementi generosi riguardano anche metallurgia e raffinazione, chimica, tessile-abbigliamento, alimentare. Il secondo motivo che potrebbe giustificare una maggior fiducia rispetto al passato è che dietro al dato di marzo si stiano dispiegando gli effetti del piano Industria 4.0 e le varie azioni di governo, i cui effetti dovrebbero coinvolgere l’intero sistema produttivo manifatturiero italiano, in una ideale reazione a catena. I risultati dell’inchiesta del Sole 24 Ore sull’impatto nel 2017 di Industria 4.0 per la meccanica strumentale – pari a 2,8 miliardi di ricavi aggiuntivi sul mercato italiano – lasciano ben sperare.

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