Prestazioni occasionali capitolo II. Le modifiche della riforma

Area Comunicazione
By Area Comunicazione 29 Novembre, 2017 10:56

 

La seconda parte dell’approfondimento (qui la prima parte) riguarda il Lavoro occasionale accessorio. Al lavoratore per la prestazione occasionale con i nuovi voucher Inps spettano 9 euro all’ora come minimo base. Il datore di lavoro, invece, è tenuto a corrispondere su tale importo il 33% dei contributi Inps e il 3,5% di premio Inail. In ogni caso la retribuzione del lavoratore per la prestazione lavorativa occasionale non potrà essere inferiore ai 36 euro, anche nel caso in cui PrestO sia utilizzato per lavori di durata inferiore alle 4 ore.

I compensi percepiti da parte del lavoratore con contratto di prestazione occasionale sono esentasse e non incidono sullo stato di disoccupazione. Viene invece calcolato per il calcolo del reddito necessario al rinnovo o al rilascio del permesso di soggiorno. I nuovi voucher PrestO potranno essere acquistati esclusivamente in modalità telematica tramite il sito Inps. Nella circolare 107 dell’Istituto di Previdenza Sociale sono contenute le istruzioni operative e i chiarimenti su quali sono regole e adempimenti per attivare il contratto di lavoro occasionale PrestO.

Il nuovo contratto Inps

  • Potrà essere utilizzato in caso di prestazione occasionale nel 2017 con i seguenti limiti d’importo:
  • 5.000 euro all’anno per il datore di lavoro in riferimento a tutti i lavoratori;
  • 5.000 euro all’ per ciascun lavoratore in riferimento a tutti i datori di lavoro;
  • 2.500 euro all’anno come limite massimo di retribuzione per prestazione di lavoro occasionale presso un unico datore di lavoro.

Sono calcolati nella misura pari al 75% del loro importo al fine del calcolo del limite di retribuzione annua in voucher le prestazioni di lavoro rese dai seguenti soggetti:

  • Titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • Giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  • Persone disoccupate;
  • Percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.
  • Il nuovo contratto potrà essere utilizzato dalle imprese con non più di 5 lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e non è ammesso il ricorso al contratto di prestazione occasionale dalle imprese verso soggetti con i quali è terminato da meno di sei mesi un contratto di lavoro subordinato o di collaborazione continuativa. È previsto il divieto di utilizzo per le imprese dell’edilizia e affini e per l’esecuzione di appalti di opere o servizi.

Il datore di lavoro che si avvale dell’utilizzo del contratto di prestazione occasionale dovrà comunicare almeno un’ora prima dell’avvio della prestazione occasionale:

  • Dati anagrafici del lavoratore;
  • Oggetto della prestazione occasionale;
  • Luogo di svolgimento del lavoro;
  • Data e ore di inizio e di termine del lavoro
  • Retribuzione pattuita

Anche il lavoratore riceverà notifica della comunicazione trasmessa all’Inps tramite SMS o email. Nel caso in cui la prestazione lavorativa non abbia luogo, l’utilizzatore è obbligato a comunicarlo, attraverso la piattaforma informatica INPS. I datori di lavoro che non rispettano le regole sull’obbligo di comunicazione preventiva del contratto di prestazione occasionale all’Inps sono sottoposti a sanzione amministrativa dai 500 euro fino a 2.500 euro. La sanzione addebitata nel caso di superamento del limite di utilizzo per il lavoratore sia in merito alla retribuzione che all’orario massimo consentito di 280 ore all’anno è invece l’assunzione del lavoratore con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno.

Il pagamento all’Inps dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 Elide. Anche il pagamento del lavoratore verrà effettuato esclusivamente in modalità telematica: entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione i voucher PrestO verranno accreditati dall’Inps sul c\c bancario del lavoratore; in alternativa il pagamento verrà effettuato tramite bonifico intestato al prestatore.

 

Leandro Longobardi

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By Area Comunicazione 29 Novembre, 2017 10:56
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