Per la rete Selex previsioni di crescita del 4,2% sui ricavi

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By Federdat Luglio 4, 2017 08:23 Updated

Per la rete Selex previsioni di crescita del 4,2% sui ricavi

Con 10,35 miliardi di euro di fatturato aggregato nel 2016 il Gruppo Selex archivia un esercizio positivo e consolida la posizione al terzo posto del panorama nazionale. L’incremento rispetto al bilancio 2015 è stato del 4% e la quota di mercato è salita a 11,9%. I dati presentati nel corso dell’assembleadel gruppo, che si è svolta a Bruxelles. Nello stesso contesto sono emersi anche i dati relativi al primo quadrimestre 2017, nel corso del quale Selex ha realizzato, a parità di rete di vendita, una crescita dell’1,6%, che sale al 2,7% considerando le nuove aperture. Proprio con queste ultime il gruppo ha raggiunto una dimensione con oltre 2.500 punti di vendita. Tra gennaio e giugno 2017, inoltre, sono stati aperti 24 nuovi impianti sui 57 pianificati entro dicembre. Anche alla luce di questi risultati, il Gruppo prevede quest’anno un giro d’affari di 10,78 miliardi (+ 4,2% rispetto al 2016).

«In un contesto che rimane di grande difficoltà e competizione – sottolinea Dario Brendolan, presidente di Selex – gli importanti investimenti fatti sono stati premiati. Credo che la chiave dei nostri numeri sia il radicamento nel territorio costruito in questi anni».
Per il 2017 le imprese del Gruppo hanno stanziato più di 215 milioni di euro, finalizzati alle nuove aperture e alla ristrutturazione di oltre 50 unità esistenti – – fanno sapere dal gruppo di grande distribuzione – ma anche a interventi finalizzati a contenere l’impatto ambientale dei punti di vendita e a gestire le risorse energetiche in modo più efficiente. Investimenti sono pianificati anche sul fronte dell’e-commerce, con il lancio di “CosìComodo” (www.cosicomodo.it) il portale che raggruppa in un unico “contenitore” l’offerta di più insegne del Gruppo Selex.
Oggi i prodotti a marca del distributore superano le 5mila referenze, considerando il marchio Selex, il marchio Vale, e le numerose linee specialistiche. Nel 2016 hanno segnato un incremento medio delle vendite superiore al 3%, ma con picchi del 15% nei segmenti bio, salutistico e premium.

«Il 2016 e il 2017 ci confermano che la strada per continuare a crescere è quella della distintività e dell’eccellenza rispetto ai competitor – sostiene Maniele Tasca, direttore generale di Selex – I clienti possono scegliere tra più formule e più insegne, noi dobbiamo farci scegliere per la specializzazione dei reparti strategici di ciascuna delle nostre insegne e continuare a rinnovare i negozi per aggiornarli ai nuovi trend».
Sono 15 le imprese associate del gruppo Selex – Le insegne più note e diffuse a livello nazionale sono Famila, A&O e C+C – che conta complessivamente oltre 31mila addetti. Selex Gruppo Commerciale fa parte della centrale d’acquisto Esd Italia, a sua volta partner della centrale Emd.

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