Pari Opportunità e Parità di Genere: Un Impegno Cruciale per il Futuro del Lavoro

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Giugno 21, 2024 09:20

Pari Opportunità e Parità di Genere: Un Impegno Cruciale per il Futuro del Lavoro

Le pari opportunità di carriera, il medesimo salario per uguale mansione, la flessibilità per genitori di entrambi i sessi, la tutela della maternità e una maggiore partecipazione femminile nel mondo del lavoro sono obiettivi vitali per combattere il gender gap e il gender pay gap nella realtà lavorativa odierna. È fondamentale affrontare tali sfide e promuovere un contesto lavorativo equo e inclusivo.
Secondo l’ultimo rapporto “Le equilibriste” di Save the Children, nel 2023 sono principalmente le madri ad abbandonare il lavoro, soprattutto dopo aver avuto il primo figlio entro il primo anno di vita. Per le donne, il principale ostacolo è la conciliazione tra lavoro e famiglia: il 41,7% lamenta la mancanza di servizi di assistenza, mentre il 21,9% sottolinea problemi legati all’organizzazione lavorativa. Al contrario, per gli uomini, le motivazioni principali sono di natura professionale, con il 78,9% che attribuisce il cambio di lavoro come causa principale della fine del rapporto in azienda.
Le imprese hanno un ruolo chiave nel promuovere il cambiamento. Dal 2022 esiste la Certificazione della parità di genere, un percorso volontario in linea con le direttive del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che consente alle aziende impegnate nel superare il gender gap tra dipendenti di richiedere una valutazione al fine di ottenere la certificazione, valida per tre anni. Ottenere tale riconoscimento non è affatto semplice: l’azienda interessata deve superare rigorose verifiche da parte di un ente certificatore esterno accreditato che valuta diversi parametri chiave.
In Italia, sono ancora poche le aziende – poco più di 2000 – che hanno conseguito questa certificazione. Recentemente, si è aggiunta a questa lista Teva Italia, una società leader nel settore farmaceutico. Teva ha da tempo adottato una strategia orientata verso una significativa presenza femminile: attualmente, il 53% dei dipendenti, il 49% dei manager e addirittura il 65% dei dirigenti di Teva Italia sono donne. Dati eccellenti se considerati in confronto alle medie nazionali che posizionano l’Italia al terz’ultimo posto in Europa per la presenza femminile in posizioni manageriali.
Umberto Comberiati, Amministratore Delegato di Teva Italia, ha sottolineato l’importanza di una forza lavoro diversificata e di un ambiente di lavoro inclusivo per promuovere l’innovazione, la creatività e il rispetto, fattori chiave per il successo aziendale. Teva ha superato con successo i test relativi ai parametri di parità di carriera e conciliazione lavoro-famiglia, dimostrando un impegno concreto nel garantire pari opportunità a tutti i dipendenti.
La società ha dedicato particolare attenzione alla rappresentanza di genere, all’equa retribuzione, alle opportunità di carriera e ai servizi per favorire la conciliazione tra vita privata e lavorativa. La formazione offerta, insieme alle politiche anti-discriminazione implementate, riflettono un impegno costante per prevenire e gestire le discriminazioni di genere.
La certificazione ottenuta da Teva Italia rappresenta un esempio tangibile di come potenziare la presenza femminile sia un valore per l’intera società. Veronica Magli, HR Associate Director di Teva Italia, ha riaffermato l’impegno dell’azienda nel promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, basato su opportunità di crescita e sviluppo professionali per tutti i dipendenti, senza distinzioni, contribuendo così a costruire una società più equa e sostenibile per tutti.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/teva-italia-ottiene-certificazione-la-parita-genere-AFXiqXwB

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Giugno 21, 2024 09:20