Oleoidraulica e pneumatica in crescita

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By Federdat Aprile 8, 2017 10:22 Updated

Oleoidraulica e pneumatica in crescita

Si chiude in crescita il 2016 per il comparto oleoidraulico-pneumatico, con una produzione lievitata del 2,5%, oltre i 3 miliardi di euro, per quasi i due terzi realizzata attraverso commesse sui mercati esteri .

Dalle rilevazioni Assofluid emerge una forza relativa superiore per il settore pneumatico, in grado di raggiungere nuovi massimi storici in tutte le principali componenti. La produzione, in crescita per il quarto anno consecutivo, sfiora i 750 milioni di euro, in progresso dell’8,1% rispetto all’anno precedente. Progresso corale che si realizza sia in Italia (+8,6% a quota 329 milioni), che oltreconfine, dove la crescita è del 7,7%. Il mercato italiano si pone così sette punti al di sopra dei livelli 2008, per l’export il balzo è del 33,6%.

Positive anche le attese, con appena il 13% del campione sondato da Assofluid a prevedere un calo dei ricavi, solo il 6% in media a prevedere un arretramento degli ordini, visti in crescita da 4 aziende su dieci. Interessante la spinta sugli investimenti, con il 48% delle imprese intenzionate ad agire con risorse incrementali, dieci punti in più rispetto al dato dello scorso anno.

Meno brillante l’area più “pesante” del settore, quella oleoidraulica, dove invece la produzione 2016 lievita di meno di un punto a 2286 miliardi, un “avanti adagio” che si verifica sia in Italia che all’estero.

Positive, anche in questo caso, le attese delle imprese: oscilla tra lo zero e il 3% la quota di imprese che si attende un calo di ricavi o di ordini nei prossimi mesi mentre in media la metà del campione ipotizza valori superiori.

La quota di aziende intenzionate ad investire risorse aggiuntive resta elevata (44%), anche se in frenata rispetto al 57% del 2016.

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