Ocse: «Nel mondo uno smartphone su cinque è falso»

Federdat
By Federdat Marzo 31, 2017 15:11 Updated

Ocse: «Nel mondo uno smartphone su cinque è falso»

Quasi un telefonino su 5 – e una consolle per videogames su 4 – prodotti e venduti sono falsi. Così come cresce la quota di hardware, adattatori, stampanti, cavi, memory card. Sarà un o dei temi del prossimo Forum Integrità e Anti-Corruzione, che si terrà domani e venerdì a Parigi, nella sede dell’Ocse.

In media , circa il 6,5% dei beni venduti globalmente e legati all’informatica e all’Ict sono da considerarsi – secondo i dati Ocse, che però sono fermi al 2013 – contraffatti e non originali. Quando non addirittura dannosi e pericolosi.
Soprattutto quando si parla di batterie, caricatori, memory card e schede magnetiche, supporti per ascoltare musica e giocare ai videogames. Prodotti che – rileva l’Ocse – sono sempre più preda dei falsari.

I PRINCIPALI ARTICOLI ICT CONTRAFFATTI NEL MERCATO MONDIALE
Dati 2013. (Fonte: Ocse)

Il primo Paese produttore di prodotti “fake” (anche e non solo nell’Ict) resta la Cina mentre il Paese che risulta maggiormente “vittima” della contraffazione, in termini di mancati ricavi e di danno d’immagine al valore del brand sono gli Stati Uniti. Quasi il 43% dei prodotti contraffatti, nel settore, infatti, è in violazione di un brevetto o di un diritto di proprietà di azienda Usa. Il 25% delle violazioni riguarda, invece, aziende finlandesi e nel 12% dei casi quelle giapponesi.

Intanto, secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia Ue a tutela dei Marchi Euipo, nel 2015, nell’Unione europea nel 2015 sono stati venduti 150 milioni di dispositivi, uno ogni tre cittadini Ue. Si stima, quindi, che l’effetto della contraffazione nella Ue a 28 ammontasse a 14 milioni di unità nel 2015, ovvero all’8,3 % delle vendite del settore, per un valore pari a 4,2 miliardi di eurol’industria degli smartphone. E se in Europa il fenomeno è meno marcato che in Asia o Africa, l’Italia ha il poco invidiabile primato di Stato membro in cui il fenomeno è più diffuso: da noi la contraffazione degli smartphone ha sottratto all’economia legale circa 885 milioni di euro, pari al 15 per cento.
Analizando le vendite in 90 Paesi, Euipo ha, infine, stimato che la quota di apparecchi falsi sia in Africa del 21,3 %, in America Latina del 19,6 %, nei paesi arabi del 17,4 %, in Cina del 15,6 %, nella regione Asia-Pacifico dell’11,8 % e nell’America del Nord del 7,6 per cento.

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Marzo 31, 2017 15:11 Updated