Occupazione giovanile: 17 milioni dalla Campania per apprendistato e formazione

By Novembre 8, 2017 13:03

La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore alla formazione Chiara Marciani, ha approvato la programmazione finanziaria sull’apprendistato. Il provvedimento definisce le varie tipologie di apprendistato che saranno finanziate su tutto il territorio regionale con una dotazione complessiva di 14 milioni di euro, dall’apprendistato professionalizzante, a quello di alta formazione e ricerca, alla valorizzazione delle ‘botteghe scuola’ per concludere con incentivi alle imprese, finalizzati alla trasformazione del contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato. In questo caso sarà data con particolare attenzione ad alcuni settori come la green economy, blue economy, servizi alla persona, servizi socio-sanitari, valorizzazione del patrimonio culturale e dell’ICT.

La Regione Campania considera il contratto di apprendistato uno strumento fondamentale per favorire l’occupazione dei giovani, per sviluppare le competenze ritenute essenziali alle persone e ai sistemi produttivi e affida un ruolo di primo piano alle imprese, valorizzandone il ruolo formativo. E per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani, la Regione Campania punta anche su un altro strumento strategico: il sistema formativo Duale contro la dispersione scolastica, per il quale sono stati stanziati infatti 3,5 milioni di euro. Si tratta di risorse che, aggiunte ai quasi 4 milioni di euro di risorse nazionali, consentono di rafforzare la sperimentazione già avviata di recente con successo in Campania. Il Sistema Duale è un nuovo modello di formazione professionale che intende favorire l’occupabilità giovanile, promuovendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, nonché contrastare la dispersione scolastica.

Un modello, mutuato dalla cultura tedesca, che permette ai giovani che hanno maggiori difficoltà a rimanere a scuola, in particolare tra i 15 ed i 18 anni, di conseguire un titolo di studio specialistico, ottemperando all’obbligo scolastico, acquisendo competenze non solo teoriche ma principalmente pratiche, ma soprattutto di imparare mestieri e professioni direttamente nelle aziende. Rispetto ai precedenti strumenti volti a consentire ai giovani di compiere esperienze in azienda sotto forma di brevi stage o tirocini, l’obiettivo è di creare un rapporto continuativo e organico tra mondi che, fino ad oggi, si sono parlati poco: il sistema dell’istruzione, quello della formazione professionale e il mercato del lavoro.

By Novembre 8, 2017 13:03
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