Lavoro: oltre 4 milioni in smart working

redazione
By redazione Febbraio 26, 2021 15:07

Il numero degli “smart workers” italiani sale sempre di più. La pandemia ha ormai cambiato le abitudini lavorative delle persone e il lavoro da remoto ha preso piede in maniera molto decisa. Secondo il Rapporto sul mercato del lavoro 2020 di Istat, Ministero Lavoro, Inps, Inail e Anpal sarebbero oltre quattro milioni i lavoratori da remoto, il 19,4% del totale a fronte del 4,6% nel secondo trimestre 2019.

“Il ricorso allo smart working ha interessato subito dopo l’esplosione della pandemia il 21,3% delle imprese con almeno 3 addetti; la percentuale è calata all’11,3% nel periodo giugno-novembre. La quota di lavoratori in smart working nelle imprese che lo hanno attivato sale dal 5% del periodo precedente il Covid-19, al 47% dei mesi di lockdown di marzo-aprile, per assestarsi intorno al 30% da maggio in avanti” annuncia il rapporto.

Si insedierà ed avvierà mercoledì 3 marzo, alle ore 11, la Commissione tecnica dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile, istituito presso la Presidenza del Consiglio e previsto dal “Decreto Rilancio”. Lo smart working non è dunque solo una realtà collegata alla pandemia ma farà parte, con molta probabilità, del nostro futuro lavorativo in virtù delle sue potenzialità e dei possibili scenari che ci attendono.

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By redazione Febbraio 26, 2021 15:07