Lavoro: ecco quanto ci costa la “fuga dei cervelli”

redazione
By redazione 21 Febbraio, 2020 12:58

La cosiddetta “fuga dei cervelli” ha un costo altissimo per il nostro Paese e per la sua realtà imprenditoriale. Talents in Motion ha creato un apposito think tank intitolato «Competenza vs conoscenza» itinerante ed ha reso noti i numeri economici collegati a questa grave perdita. La fuga di cervelli costa 14 miliardi per via della carenza di attrattività nei loro confronti. In 80mila vanno via per trovare nuove opportunità e per lavori adeguati alle loro competenze: 25mila sono laureati, con un’età compresa tra 25 e 39 anni, principalmente in materie Stem.

Tre su quattro tra coloro che lasciano l’Italia scelgono come destinazione Germania, Gran Bretagna, Francia e Spagna, mentre gli altri scelgono come mete Australia, Brasile e Stati Uniti. I 14 miliardi di euro all’anno citati equivalgono a un punto percentuale di Pil. Va segnalato anche lo scarso posizionamento del nostro paese – 25esimo – nella classifica relativa alla competitività digitale. Per quanto riguarda i talenti “rientrati”, 5mila dal 2010 al 2016, l’impatto positivo sul Pil è stato pari a 500 milioni di euro. I numeri parlano chiaro: la fuga dei cervelli ha le sue conseguenze negative e va necessariamente arginata per dare nuove risorse alle aziende e al Paese.

redazione
By redazione 21 Febbraio, 2020 12:58