L’auto sostiene il made in Italy a febbraio

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By Federdat Aprile 19, 2017 11:39 Updated

L’auto sostiene il  made in Italy a febbraio

Quarto mese consecutivo in crescita per l’export tricolore, in progresso a febbraio del 2,3% su base annua, di cinque punti correggendo i dati per tenere conto del calendario. I dati evidenziano comunque un deciso rallentamento rispetto alla performance dei mesi precedenti, rispetto a gennaio si registra un calo del 2%, determinato dai mercati extra-Ue.

In termini tendenziali l’Europa avanza in modo limitato (+1,3%), frenata in particolare dai cali in Francia e Regno Unito, mentre Germania (+1,8%) e soprattutto Spagna (+9,8%) sostengono le medie.

Più tonici i mercati extra-Ue (+3,6%) grazie in particolare alla corsa a doppia cifra della Russia (+25,4%) e della Cina (+31,5%), anche se in generale i progressi sono visibili quasi ovunque.

L’ANDAMENTO MENSILE DELL’EXPORT
Dati in milioni di euro e variazione congiunturale. (Fonte: Istat)

In termini di macro-comparti a febbraio cresce soprattutto l’energia (+75,6%), +2% per gli intermedi, +0,9% per i beni di consumo, -0,3% per i beni strumentali.

Star del mese è ancora una volta l’auto, in progresso del 12,7%, mentre altrove le performance sono decisamente meno dinamiche.

In ripresa sono chimica, abbigliamento, alimentari e metalli, mentre cedono terreno mobili, tessile e macchinari.

L’impennata dei listini dell’energia spinge al rialzo il valore delle importazioni (+9,1%), dimezzando l’avanzo commerciale a quota 1,9 miliardi di euro.

Nel bimestre gennaio-febbraio il progresso del made in Italy è pari al 7,2%.

L’ANDAMENTO MENSILE DELL’IMPORT
Dati in milioni di euro e variazione congiunturale. (Fonte: Istat)

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