La Visita di Stato di Macron in Germania: Rafforzamento dell’Asse Franco-Tedesco

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 28, 2024 20:41

La Visita di Stato di Macron in Germania: Rafforzamento dell’Asse Franco-Tedesco

Iniziando la prima visita di Stato di un presidente francese in Germania dopo quasi un quarto di secolo, Emmanuel Macron e il collega tedesco Frank-Walter Steinmeier hanno immediatamente cercato di sottolineare l’importanza politica dell’evento: rafforzare l’ asse franco-tedesco, cruciale per l’ Europa ma che negli ultimi mesi ha mostrato diversi segni di fessure su questioni cruciali, dal sostegno all’ Ucraina alle relazioni commerciali con la Cina. Questa azione di consolidamento e legame con la Germania del cancelliere Olaf Scholz diventa essenziale in un momento in cui l’ Unione Europea, secondo Macron, è minacciata da numerosi “nemici esterni”, come la Russia, e interni, come i sovranisti, a pochi giorni dalle elezioni europee.

“Io vedo principalmente ciò che ci unisce e la nostra capacità di affrontare le sfide odierne anziché ciò che ci divide. La relazione franco-tedesca è di vitale importanza per l’ Europa, è il suo cuore, ed è fondamentale per il progresso europeo”, ha sottolineato Macron al suo arrivo in Germania per un soggiorno di tre giorni, la prima visita di Stato di un presidente francese dopo Jacques Chirac, avvenuta 24 anni fa (sebbene siano state numerose le visite “di lavoro”). Nonostante le divergenze iniziali, esistono abbastanza prove che alla fine troveremo un accordo, ha confermato Steinmeier durante un incontro pubblico con Macron, l’unico capo di Stato invitato a commemorare il 75º anniversario della Costituzione tedesca. Questo momento di celebrazione della democrazia a Berlino si svolge in un periodo critico: dopo aver avvertito che l’ Europa “rischia la morte” nel suo discorso alla Sorbona nell’aprile scorso, Macron ha insistito sul fatto che “non abbiamo mai avuto così tanti nemici sia interni che esterni” e quindi è fondamentale votare per i partiti europeisti.

L’appello è per un’unità europeista franco-tedesca che era stata consolidata con il Trattato di Aquisgrana del 2019 ma che ha mostrato fessure su questioni cruciali come il sostegno all’ Ucraina e l’orientamento della politica economica nei confronti degli Stati Uniti e della Cina: temi che saranno oggetto di discussione oggi nel consiglio dei ministri franco-tedesco presso il castello di Meseberg, residenza governativa a nord di Berlino. Come annunciato da Macron in conferenza stampa, ieri a Dresda sono stati firmati accordi, tra cui quelli riguardanti l’intelligenza artificiale e la protezione del clima.

Tuttavia, a Meseberg verranno affrontati nodi cruciali: Macron auspica una maggiore autonomia europea con una strategia di difesa indipendente e la protezione dell’economia dalla concorrenza sleale di Cina e Stati Uniti, mentre Scholz rimane fedele alla sua visione transatlantica e all’importante partner commerciale della Germania, la Cina. Nel contesto del conflitto in Ucraina, il presidente francese ha sorpreso Scholz con le sue considerazioni sull’invio di truppe a terra, una proposta a cui il cancelliere si oppone categoricamente, così come si oppone all’invio a Kiev dei missili da crociera Taurus che potrebbero minacciare anche la Russia.

Maggiori approfondimenti: http://www.conquistedellavoro.it/global/macron-da-scholz-pi%C3%B9-forte-l-asse-franco-tedesco-per-il-post-elezioni-1.3288714

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 28, 2024 20:41