La Tap sostiene le aziende del Terzo settore con un bando da 400mila euro

Federdat
By Federdat Agosto 22, 2017 11:04 Updated

La Tap sostiene le aziende del Terzo settore con un bando da 400mila euro

Si avvia al rush finale TapStart, il bando lanciato dalla società del gasdotto e rivolto alle realtà no profit e del Terzo Settore della provincia di Lecce allo scopo di agevolarne l’attività. Rispetto alla prima edizione, quando furono stanziati 200mila euro distribuiti fra otto progetti, stavolta ce ne sono a disposizione 400mila. I termini per la presentazione delle domande scadono il 31 agosto prossimo. L’iniziativa che riguarda il Salento, dove il gasdotto che trasporta il gas dell’Azerbajian approderà arrivando dal Mar Adriatico, è inserita in un contesto più ampio.

«In accordo con la propria politica in materia di Responsabilità sociale d’impresa (Csr), Trans Adriatic Pipeline – spiega la società – si impegna a finanziare progetti di investimento socio-ambientale nei tre Paesi che il gasdotto attraverserà (Grecia, Albania e Italia). Questo impegno si fonda sulla volontà di Tap di creare “valore condiviso” e sviluppare relazioni durature con i propri portatori di interesse. Con questo obiettivo e in aderenza alla politica di Csr, Tap sta promuovendo una serie di programmi di investimento che possano dare supporto agli obiettivi di sviluppo della comunità di Melendugno e della provincia di Lecce».

Il bando – si spiega ancora – «promuove il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni residenti nell’area di progetto e nella più vasta della provincia di Lecce». Il sostegno riguarda progetti e iniziative finalizzati allo sviluppo locale sotto il profilo culturale, sociale, ambientale, sportivo e alla promozione della coesione sociale. «Tali finalità – si precisa – si intendono perseguire mediante il rafforzamento delle organizzazioni non profit locali, le quali svolgono un ruolo cruciale nel promuovere e sostenere la qualità della vita delle popolazioni del territorio e lo sviluppo dell’area geografica di riferimento».

Il sostegno all’associazionismo locale si incrocia con l’impegno più ampio che il Governo ha chiesto con gli investimenti extra gasdotto e le compensazioni ambientali sia a Tap che a Snam (quest’ultima, azionista di Tap col 20%, costruirà il collegamento dell’opera tra l’approdo nel Salento e l’allaccio alla rete nazionale a Mesagne in provincia di Brindisi). Un primo esame in proposito è stato fatto il 3 agosto a Palazzo Chigi e riprenderà ora a settembre. In quella sede, i ministri Claudio De Vincenti (Mezzogiorno), Gian Luca Galletti (Ambiente) e il vice ministro Teresa Bellanova (Sviluppo economico) hanno invitato Tap e Snam a lavorare al potenziamento dello sviluppo locale, sostenendo turismo, pesca e agricoltura, ma anche a dare un contributo importante all’abbattimento delle emissioni inquinanti e al miglioramento della sostenibilità ambientale nell’ambito della strategia nazionale di decarbonizzazione.

Per quest’ultima, sono state presentate due progettualità definite «interessanti» dal Governo. Una riguarda l’installazione di una serie di distributori di metano per il trasporto, sia privato che pubblico locale, mentre l’altra è relativa alla produzione di biometano dai rifiuti. In questo modo, per il Governo, si agisce su due fattori che pesano molto sull’ambiente: le polveri sottili, generate dalla mobilità su gomma e sul mare, e i rifiuti, per i quali si tratta di ottimizzare il ciclo di raccolta. «Riducendo le emissioni prodotte nell’uno e nell’altro caso – rileva il ministro De Vincenti – si offre un apporto significativo alla sostenibilità e alla vivibilità nell’area».

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Agosto 22, 2017 11:04 Updated