La Regione Sardegna lancia il bando “Domos de sa Cultura” per le imprese nel settore culturale e creativo

Federdat
By Federdat Maggio 11, 2017 13:11

La Regione Sardegna lancia il bando “Domos de sa Cultura” per le imprese nel settore culturale e creativo

Data:08/05/2017 ore 17:00

Lo scopo è quello di fornire un supporto finanziario alle imprese per lo sviluppo di prodotti e servizi integrati per la salvaguardia, la valorizzazione, la diffusione e la promozione del patrimonio culturale immateriale della Sardegna, in tutte le sue forme, compresi i costumi e l’artigianato.
Questo è l’obiettivo del bando “Domos de sa Cultura”, promosso dall’assessorato della Pubblica Istruzione e dei Beni Culturali della Regione Sardegna, la cui scadenza di partecipazione al bando è stata prorogata al 15 maggio 2017.

Di cosa si tratta? Di un sostegno alle imprese del settore culturale e creativo, coadiuvato da fondi regionali ed europei, per aumentarne la competitività, per un importo minimo di 15.000 e massimo di 150.000 Euro a fondo perduto.

I beneficiari sono aziende, micro, piccole e medie imprese con progetti finalizzati alla valorizzazione degli elementi e delle espressioni del patrimonio culturale immateriale della Regione Sardegna, inclusi quelli legati ai costumi e all’artigianato del folklore tradizionale.

La dotazione finanziaria disponibile per il bando ammonta a 1.000.000,00 Euro e gli aiuti sono concessi in forma di contributo a fondo perduto, nella misura dell’80% delle spese ammissibili.
Il restante 20% residuo deve essere garantito dall’impresa o pmi richiedente con risorse derivanti dalle proprie attività, quali: incassi da biglietterie o royalty su concessioni; ovvero da risorse private, come donazioni e sponsorizzazioni; o da risorse proprie; in una forma comunque priva di qualsiasi sostegno pubblico.
Ogni azienda richiedente deve compilare il modulo di domanda disponibile sul SIPES – Sistema Informativo per la gestione e il Processo di erogazione e sostegno, a questo indirizzo.
Sono consentite forme di aggregazione di impresa, come Associazione temporanee di impresa (ATI); contratti di rete; consorzi e società consortili, costituiti o costituendi.

Le iniziative finanziabili:

  • Riuso e/o rivitalizzazione di spazi a vocazione culturale;
  • Realizzazione di prodotti e servizi tecnologici complementari per la salvaguardia, valorizzazione, diffusione e promozione del patrimonio culturale immateriale.

La valutazione è condotta da una Commissione apposita ed è effettuata sulla base del punteggio totale assegnato, per un massimo di 100 punti: i progetti ammessi dovranno raggiungere un punteggio pari o superiore a 49/100. Gli esiti saranno comunicati in forma di graduatoria.
La scadenza, come già ricordato, è prorogata fino al 15 maggio 2017.
Per conoscere le modalità di partecipazione, i criteri di valutazione e i dettagli del bando, vai alla pagina dedicata sul portale della Regione Sardegna

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By Federdat Maggio 11, 2017 13:11