La produzione industriale rallenta a settembre (-1,3%)

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By Federdat Novembre 10, 2017 11:20 Updated

La produzione industriale rallenta a settembre (-1,3%)

In calo dell’1,3% su base mensile, in crescita del 2,4% in termini annui. L’energia frena le media della produzione industriale a settembre, meno brillante comunque rispetto ai mesi precedenti anche per altri comparti.

La crescita tendenziale procede tuttavia ininterrotta dal mese di febbraio e nella media dei primi nove mesi il progresso è pari al 2,9%, più di un punto oltre la media del 2016. Dopo quattro mesi consecutivi in crescita congiunturale la frenata di settembre limita solo in parte i progressi, che nel trimestre presenta una crescita dell’1,5% rispetto al periodo precedente.

Su base settoriale la performance migliore è per i beni di consumo durevole, in crescita del 12%, con risultati brillanti anche per i beni strumentali (+4,6%) .

Tra i settori la performance migliore è per la farmaceutica (+7,9%) ma in terreno positivo c’è anche l’intera filiera meccanica: dai mezzi di trasporto (+5,9%, per l’auto +5,8%) ai macchinari (+3,9%) ai prodotti in metallo (+4%).

Interessante notale l’accelerazione in atto nell’impiantistica, che comincia a “scaricare a terra” in termini di maggiore produzione la massa di ordini in arrivo in particolare dall’Italia. Nella media dei primi nove mesi la crescita è del 2,3%, a settembre il progresso sfiora come detto i quattro punti.

Il dato dell’output manifatturiero, anche se non brillante come nei mesi passati, si inserisce comunque all’interno di un trend positivo per l’industria, che presenta indicatori in crescita ormai da tempo.

Tra gennaio e a agosto l’export globale è lievitato del 7,6% e anche a settembre prosegue la corsa dei Bric’s, con progressi medi per i mercati extra-Ue pari all’8,1%. Lo scatto della domanda interna grazie agli investimenti aggiuntivi legati ai beni di Industria 4.0 contribuisce poi a far lievitare l’indice di fiducia delle imprese, arrivato ad ottobre ai massimi da 10 anni. Nelle stime di I)ntesa Sanpaolo e Prometeia, il passo di recupero attuale in termini di ricavi vale 100 milioni al giorno. Cento milioni al giorno in più rispetto a quanto realizzato lo scorso anno, portando i ricavi totali della manifattura oltre quota 870 miliardi di euro, un progresso del 4,3% in valori correnti rispetto al 2016.

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