Iscrizione al VIES: importanti novità da gennaio 2020

redazione
By redazione Gennaio 27, 2020 14:10

A partire dal 1° gennaio 2020 sono entrate in vigore importanti novità relative all’iscrizione all’archivio VIES (VAT information exchange system).
Detta iscrizione diventa indispensabile per beneficiare di un regime di non imponibilità IVA nell’ambito delle transazioni intracomunitarie.  Essere iscritti alla banca dati VIES diventa condizione essenziale per gli operatori economici nazionali intenzionati a compiere operazioni (“cessioni o acquisti intracomunitari”) con i soggetti comunitari. Senza il compimento di questa formalità i soggetti IVA non possono emettere fatture in regime di non imponibilità IVA, integrare le fatture ricevute in reverse charge e recuperare l’imposta pagata.

Gli operatori economici nazionali non iscritti potranno compiere solo transazioni domestiche. A stabilire questo requisito è stata la direttiva UE del 4 dicembre 2018, n. 2018/1910/UE. “La volontà di essere inseriti nel Vies viene espressa compilando il campo “Operazioni Intracomunitarie” del quadro I dei modelli AA7 (soggetti diversi dalle persone fisiche) o AA9 (imprese individuali e lavoratori autonomi). Vale come manifestazione di volontà di porre in essere operazioni intracomunitarie la selezione della casella “C” del quadro A del modello AA7 da parte degli enti non commerciali non soggetti passivi d’imposta.

I soggetti già titolari di partita Iva, che non hanno richiesto l’inclusione nel Vies all’avvio dell’attività, possono farlo attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari incaricati. I soggetti incaricati della trasmissione telematica hanno l’obbligo di consegnare al dichiarante copia della ricevuta rilasciata dall’Agenzia” scrive in nota l’Agenzia delle Entrate.

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By redazione Gennaio 27, 2020 14:10