Investimento nell’istruzione: una soluzione al mismatch tra domanda e offerta di lavoro in Italia

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 30, 2024 22:33

Investimento nell’istruzione: una soluzione al mismatch tra domanda e offerta di lavoro in Italia

Se è vero che c’è il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, come ci dicono i dati del sistema Excelsior Unioncamere, da cui emerge che ormai oltre un tecnico su due è difficile da trovare, è altrettanto vero che ci sono anche aziende che corrono ai ripari investendo per formare da sé i tecnici che non riescono a trovare, anche in collaborazione con le istituzioni. Come accade nel Gruppo Tesya, società che fornisce servizi avanzati e soluzioni integrate B2B in diversi settori, dalle costruzioni, alla logistica, alla transizione energetica. Così, in meno di quanto si potesse immaginare, si è già aperta la via del lavoro per i 18 neodiplomati della STARTech, il percorso formativo teorico-pratico promosso Tesya in collaborazione con la rete delle Opere Salesiane in Europa e con Gi Group per formare e assumere giovani tecnici per l’ industria 4.0. Iniziato lo scorso ottobre all’ITS Meccatronica Salesiani di Sesto San Giovanni (Milano) il corso è durato 7 mesi, con l’obiettivo di garantire a giovani studenti la possibilità di apprendere il lavoro di tecnico specializzato e di stabilizzarsi sin da subito a livello professionale. Lino Tedeschi, presidente e CEO del Gruppo Tesya spiega che «le aspettative da parte dei giovani verso il mondo del lavoro oggi sono cambiate: hanno bisogno di sentirsi stimolati e coinvolti. Attraverso la professione del tecnico, per come si è trasformata oggi, con l’integrazione di tecnologie sofisticate e sfide sempre più complesse, i giovani hanno invece la possibilità di realizzarsi. Occorre però diffondere su di essa una consapevolezza maggiore, per farne comprendere appieno le potenzialità e il valore. È anche quello che cerchiamo di fare con STARTech». Non riuscire a trovare le figure giuste a causa del mismatch, però, «per la produttività del sistema Italia rappresenta un grave problema, particolarmente difficile da risolvere. Che vi sia un disallineamento tra offerta e domanda di lavoro è indubbio – ragiona Tedeschi -. Stando alle ultime rilevazioni Istat, il tasso di disoccupazione totale è al 7,2%. Eppure, allo stesso tempo, i dati di Anpal e Unioncamere ci dicono che le aziende hanno difficoltà a reperire quasi la metà del personale ricercato, un valore in linea con i primi mesi dell’anno e maggiore di 2,6 punti percentuali rispetto al 2023. È una situazione paradossale. Tra i principali fattori che la causano, c’è la scelta del percorso di studi dei ragazzi, che spesso non combacia efficacemente con le esigenze formative delle imprese. Questo fa sì che ci troviamo di fronte a una carenza di competenze e figure, come quella del tecnico specializzato, penalizzate dalla scarsa conoscenza della professione e di come si sia evoluta nel tempo. I 18 ragazzi che hanno ricevuto un “Certificato di specializzazione tecnica superiore” (corrispondente al livello IV del Quadro europeo) saranno assunti da tutte le società del Gruppo, CGT, CGTTrucks, CLS e CGTE, con contratto del commercio e la qualifica di tecnico assistenza. Lo scopo di STARTech è anche accompagnare alcuni giovani alla professione di Tecnico Meccatronico Industriale con contenuti legati anche alla figura di Tecnico Meccatronico Marino: due profili annoverabili tra quei tecnici specializzati più ricercati dal mercato e spesso però anche difficili da reperire dalle aziende. Il programma Formativo STARTech di Milano è stato disegnato congiuntamente con la Federazione Nazionale CNOS/FAP e il CNOS-FAP Lombardia, ITS Lombardia Meccatronica di Sesto San Giovanni e Gi Group e ha previsto un’alternanza tra ore di formazione d’aula, formazione on the job e affiancamento al lavoro in azienda, finanziate dalla Regione Lombardia con la modalità prevista per l’apprendistato, per un totale di 860 ore. Il corso IFTS promosso da Tesya e dai suoi partner è durato 7 mesi e i ragazzi oggi sono inquadrati con contratto di apprendistato di I livello. In ottobre si ripartirà con due nuovi cicli, con il coinvolgimento di 40 ragazzi. E un respiro internazionale, con l’estensione a tutta la penisola iberica, con il coinvolgimento di circa 15 persone in Spagna e di circa 10 persone in Portogallo. «STARTech pone al centro la crescita personale in linea con il concetto di Lavoro Sostenibile che promuoviamo. Progetti come questo vanno nella giusta direzione e dimostrano che operare in modo sinergico crea le giuste condizioni per formare i più giovani sia in ingresso al mondo del lavoro ma anche successivamente, rendendo i momenti di transizione non delle criticità ma delle opportunità da cogliere», spiega Cristina Reduzzi, Division Manager Manufacturing & Industry 4.0 di Gi Group. «Il progetto di corso IFTS realizzato in collaborazione con TESYA Group, nell’ambito del quadro di finanziamento di Regione Lombardia per l’apprendistato art. 43, rappresenta un ottimo esempio di collaborazione progettuale e integrazione realizzativa tra l’ambito dell’Istruzione Tecnica Superiore, la formazione professionale e la Formazione aziendale – aggiunge Franco Pozzi, Direttore generale CNOS-FAP Lombardia -. Gli obiettivi formativi e professionali sono stati raggiunti con un lavoro partito da lontano, che ha richiesto un grande e utile scambio tra le realtà coinvolte e che può rappresentare un modello replicabile sia nell’ambito dello stesso gruppo TESYA che a servizio delle esigenze delle aziende dei nostri territori».

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/tesya-diplomati-percorso-startech-lavoro-appena-finiti-corsi-AGc4jUH

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 30, 2024 22:33