In maggio consumi in aumento dell’1%. Balzo degli acquisti nei discount

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By Federdat Luglio 7, 2017 13:04 Updated

In maggio consumi in aumento dell’1%. Balzo degli acquisti nei discount

I timidi segnali di ripresa di inizio anno sembrano essersi già esauriti e l’andamento stagnante dei consumi nel nostro Paese si conferma nei dati diffusi dall’Istat sulle vendite al dettaglio nel mese di maggio: rispetto ad aprile, l’istituto nazionale di statistica registra una flessione dello 0,1%, che conferma il dato di aprile stesso, anche se, su base annua, il confronto rimane positivo, con una crescita dell’1% (che segue il + 1,2% di aprile). A perdere forza, rispetto al mese di aprile, è soprattutto la componente alimentare (-0,8%), fatto spiegabile facilmente se si considerano le festività pasquali di aprile. Positivo invece il segno per la componente non alimentare, che cresce dello 0,3%.

I SETTORI NON ALIMENTARI
Variazioni % di Maggio 2017 su Maggio 2016 (Fonte: Istat)

Su base annua, invece, i prodotti alimentari rilevano una crescita dell’1,1% in valore e una diminuzione dell’1% in volume, mentre le vendite di prodotti non alimentari aumentano dello 0,9% in valore e dello 0,8% in volume.

La crescita delle vendite risulta maggiore nella grande
distribuzione (+1,1% rispetto a maggio 2016) e più debole nei piccoli negozi (+0,8%), con una performance significativa dei discount alimentari, che registrano aumenti del 3,2%, e dei grandi esercizi specializzati in prodotti non alimentari (+2,7%). Tra
le categorie merceologiche si sottolinea in particolare la ripresa delle vendite per abbigliamento e pellicceria (+2,2%) e per i prodotti di utensileria per la casa e ferramenta (+1,7%). Al contrario, rileva l’Istat, risultano in calo soprattutto elettrodomestici, radio, tv e registratori (-1,7%).

Nella media del trimestre marzo-maggio 2017, sia il valore sia il volume delle vendite restano invariati rispetto al trimestre precedente. Nello stesso periodo, le vendite di beni alimentari registrano una variazione nulla in valore e diminuiscono dello 0,2% in volume; anche le vendite di beni non alimentari restano stazionarie in valore, mentre aumentano dello 0,1% in volume.

I dati di maggio confermano un andamento altalenante dei consumi dle nostro Paese: solo ieri, l’Istat stesso ha diffuso il report sulle spese per consumi delle famiglie nel 2016, in cui si registrava un aumento dell’1% rispetta l 2015, con un lento consolidamento della ripresa che va di pari passo con quello del Pil del Paese. Tuttavia, l’andamento incerto fa pensare che la ripresa sia ancora lungi dall’essere consolidata,

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