Il regolamento aziendale e il diritto alla protezione dei dati personali

Federdat
By Federdat Aprile 10, 2017 19:18

Il regolamento aziendale e il diritto alla protezione dei dati personali

Data:10/04/2017 ore 18:00

La protezione dei dati personali passa anche sul luogo di lavoro e il codice di condotta aziendale.

Il regolamento è un atto che il datore di lavoro può redigere anche unilateralmente e a cui il lavoratore presta poca attenzione, visto che, molto spesso, la natura dei rapporti con l’azienda è basata sulla consuetudine e su una serie di regole non dette ma condivise. Tuttavia, sebbene la serenità nelle relazioni con il datore, c’è da prestare attenzione al regolamento, perché la policy aziendale si occupa di disciplinare tutti gli atti specifici del rapporto di lavoro e il sempre più diffuso uso dei social media.
Sull’utilizzo della posta elettronica e di internet, è bene sapere che i controlli a distanza della prestazione, possono essere installati dal datore di lavoro solo se c’è un accordo con le rappresentanze sindacali  o, in mancanza, con l’ispettorato del lavoro, nel caso in cui la strumentazione di controllo si riveli indispensabile allo svolgimento del lavoro.
La policy aziendale, in ogni caso, è particolarmente utile per l’utilizzo dei social media, un’attività fino a qualche tempo fa inimmaginabile ma che ora va tenuta in debita considerazione: per evitare che vengano pubblicate informazioni riservate o edulcorate, sanzionabili per il datore di lavoro.

L’utilizzo dei dati personali, ricondotti alle attività compiute dal lavoratore durante l’orario di lavoro, resta uno dei nodi più delicati nelle relazioni con il datore: non solo perché può essere al centro di una contesa giudiziaria ma anche perché la protezione dei dati personali manca ancora di un framework normativo strutturato a cui affidarsi.
Ad esempio, un uso distorto e denigratorio della comunicazione social nei confronti dell’azienda – foto su Facebook postate durante l’orario di lavoro – possono violare i principi di diligenza, buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto e far scattare il licenziamento per violazione dell’obbligo di fedeltà. Anche per questo, con il supporto del Garante per la protezione dei dati personali, l’Università degli Studi di Salerno, la Scuola superiore dell’Avvocatura e il Consiglio Nazionale Forense, mercoledì 12 aprile a Roma, presso il Consiglio nazionale Forense, si terrà il convegno sul diritto alla protezione dei dati personali, in occasione della presentazione del volume “La nuova disciplina europea della privacy” a cura di Salvatore Sica, Virgilio D’Antonio, Giovanni M. Riccio.   

Per sapere di più della normativa sulla privacy e la protezione dei dati personali, vai alle news e agli approfondimenti di Cliclavoro.

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