Il Nuovo Corso di Benetton: Solidarietà e Sostenibilità al Centro della Strategia

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Luglio 4, 2024 13:00

Il Nuovo Corso di Benetton: Solidarietà e Sostenibilità al Centro della Strategia

Il Gruppo Benetton, noto per la sua lunga storia nel settore dell’abbigliamento, sta navigando in acque nuove con il recente cambio ai vertici. Dopo l’uscita dell’ex amministratore delegato Massimo Renon, avvenuta nel 2020 e seguita dalla nomina di Massimo Sforza un mese fa, si è aperto un capitolo incentrato sui contratti di solidarietà. L’approccio proposto dal quartier generale di Ponzano Veneto prevede l’applicazione di contratti solidali a tutti i dipendenti, con alcune eccezioni, che potrebbero ridurre l’orario di lavoro fino al 40% per sei mesi, con possibilità di proroga. Tuttavia, le organizzazioni sindacali hanno respinto categoricamente tale proposta, richiedendo un piano industriale completo come base di negoziazione. In risposta, gli enti sindacali esigono integrazioni salariali al 100% per compensare le potenziali perdite derivanti dai giorni di solidarietà.
Per affrontare la situazione attuale, l’azienda ha suggerito l’estensione delle opzioni di uscita incentivata a dipendenti che sono distanti più di 24 mesi dal pensionamento. Inoltre, per alcuni venerdì tra luglio e agosto, le sedi di Ponzano Veneto e Villorba rimarranno chiuse, con il personale impegnato in attività di smart working. Nuovi incontri tra le parti interessate sono già in programma per i prossimi giorni per trovare una soluzione condivisa.
Il Gruppo Benetton sottolinea che la priorità assoluta è la salvaguardia dei posti di lavoro, motivazione alla base dell’adozione dei contratti solidali. Questa non è la prima volta che il Gruppo ricorre a tali misure, avendole già utilizzate con successo in passato per preservare l’occupazione. Inoltre, recentemente è stata approvata la nomina dei consiglieri di amministrazione che porteranno avanti le decisioni strategiche della società.
Nonostante le sfide attuali, Benetton rimane impegnata a mantenere un dialogo aperto con i sindacati e i dipendenti per trovare soluzioni che bilancino le esigenze aziendali con il benessere del personale. Il prossimo vertice fissato per il 15 luglio rappresenta un’opportunità per discutere delle implicazioni dei contratti solidali e cercare un terreno comune per affrontare le sfide future.
Infine, mentre la società esplora nuove strade verso la sostenibilità economica, si prevede che la proposta dei contratti di solidarietà non coinvolgerà direttamente il personale produttivo, mantenendo lo sguardo sulla tutela dell’occupazione e sul rispetto dei diritti dei lavoratori.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/benetton-scontro-contratti-solidarieta-40percento-AFoSP6RC

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Luglio 4, 2024 13:00