Il Futuro del Lavoro: Un Approccio Innovativo

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 26, 2024 03:15

Il Futuro del Lavoro: Un Approccio Innovativo

Le opinioni sullo smart working variano ampiamente, persino tra i dirigenti di alto livello. Queste opinioni vengono spesso mantenute riservate, poiché una semplice frase può deludere migliaia di persone in una volta sola. Tuttavia, i lavoratori sembrano apprezzare questa modalità poiché riduce il cosiddetto “commuting” e il tempo perso ogni giorno, consentendo una migliore conciliazione tra vita e lavoro grazie alla flessibilità. Sebbene il numero di smart worker si sia ridimensionato rispetto alla fase pandemica, secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, attualmente ci sono comunque 3,5 milioni di smart worker, quasi sette volte in più rispetto al periodo pre Covid.
Tra questi, vi sono anche manager come Gianfranco Chimirri, chief people officer di Sace, il gruppo assicurativo finanziario controllato dal Mef, guidato dall’ad Alessandra Ricci. Chimirri, con i suoi 48 anni, ha una vasta esperienza lavorativa maturata in una grande multinazionale del largo consumo che promuove un approccio secondo cui la posizione lavorativa non è determinata dal luogo fisico, ma dalle attività svolte e dal valore creato. Secondo Chimirri, il concetto di leader ibrido è fondamentale nell’attuale contesto lavorativo, in cui la presenza fisica costante non è sempre essenziale grazie alle nuove tecnologie. Chimirri sottolinea l’importanza di capire dove lavorare in base alle attività da svolgere.
Il manager condivide il suo approccio lavorativo incentrato sull’interazione collaborativa in ufficio per innovare, generare idee e sviluppare progetti. Tuttavia, per attività che richiedono concentrazione come lo studio, la lettura o la scrittura di documenti, Chimirri predilige lavorare in ambienti più tranquilli come casa o durante i viaggi.
Chimirri, padre di due bambini e ex atleta di triathlon, evidenzia come un modello di lavoro flessibile possa consentire ai manager di conciliare meglio vita privata e professionale, evitando frustrazioni e consentendo di dedicarsi ad attività importanti al di fuori del contesto lavorativo.
In Sace, l’approccio al lavoro si basa su concetti come la ricerca di senso, la flessibilità, la produttività e il benessere dei dipendenti. Un cambiamento radicale nelle modalità di leadership ha portato a un’organizzazione decentralizzata in cui il ruolo dei leader consiste nel ispirare, supportare e delegare responsabilità alle persone anziché imporre il controllo.
Il futuro del lavoro sembra dunque orientato verso modelli organizzativi flessibili e incentrati sul valore aggiunto delle attività svolte, anziché sul tempo trascorso in ufficio. La sperimentazione di nuovi approcci potrebbe offrire un equilibrio ottimale tra benessere dei dipendenti e produttività, con possibili implicazioni positive da estendere ad altre realtà aziendali.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/i-cinque-giorni-ufficio-sono-superati-anche-top-manager-lavora-remoto-AG2r31D

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Maggio 26, 2024 03:15