Il «biglietto dinamico» fa il suo debutto a teatro

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By Federdat Giugno 27, 2017 11:47 Updated

Il «biglietto dinamico» fa il suo debutto a teatro

La posizione in platea, la notorietà degli artisti, la novità del titolo prescelto – certamente. Ma anche le condizioni del meteo, il giorno della settimana, l’orario, l’anticipo con cui si effettua l’acquisto, la concomitanza con altri eventi di richiamo, i commenti sui social… Da oggi comperare un biglietto per assistere agli spettacoli del teatro Filodrammatici di Milano avrà un costo variabile (tra i 10 e i 22 euro) che terrà conto di circa una 40ina di variabili. Ci penserà un algoritmo, messo a punto dalla start up milanese Dynamitick, applicato ai cinema e in altri settori dell’intrattenimento oltre un anno fa, e che oggi per la prima volta fa il suo debutto a teatro.

Il cosiddetto “biglietto variabile” è un sistema già da tempo diffuso all’estero e che potrebbe dare nuova linfa al pubblico dei teatri italiani, così come già è accaduto nel mondo del cinema: dalla sua introduzione nel maggio 2016 – spiegano da Dynamitick – le sale italiane hanno aumentato del 19% il numero degli spettatori e del 17% il valore dei ricavi.

Il biglietto variabile è infatti sia uno strumento che consente di calcolare il “giusto prezzo”, tenendo conto della domanda e dell’offerta, sia una forma di contrasto al fenomento diffuso del «secondary ticketing». «Il settore del teatro è oggi alle prese con un calo di spettatori e ricavi dovuto anche a politiche di prezzo che non stimano correttamente la domanda – osserva Federico Quarato , ceo di Dynamitick –. I risultati finora ottenuti dimostrano invece come un modello di prezzi dinamici sia in grado di produrre benefici per gli esercenti e di ottenere buoni riscontri tra il pubblico».

Parla infatti di «rivoluzione copernicana», in un settore tradizionale come quello del teatro, il responsabile marketing dei Filodrammatici, Filippo Quaranta: «È un progetto che contribuisce ad avvicinare l’attività culturale al pubblico del futuro, i cosiddetti nativi digitali. Quelli che, con l’approccio tipico dei millenial, non vanno alla ricerca dell’affare o della promozione in senso stretto, ma che decidono in virtù del “giusto prezzo”». Da oggi sono in vendita dunque con questa formula innovativa i biglietti per assistere ai titoli in programma nella nuova stagione 2017/2018, presentata questa mattina a Milano.

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