I bonus casa spingono l’edilizia

Federdat
By Federdat Marzo 9, 2017 09:18 Updated

I bonus casa spingono l’edilizia

La strada per le imprese dell’edilizia – e della lunga filiera produttiva collegata al mondo delle costruzioni – è obbligata: per cogliere la ripresa occorre investire in innovazione, sicurezza sismica e sostenibilità. Dopo sette anni di caduta libera degli investimenti (-35% in valori reali tra il 2008 e il 2015), le stime dell’Ance parlano di una ripresa per quest’anno dello 0,8%, spinta anche dalle misure di incentivi fiscali messi in campo dal Governo in questi anni e rafforzate con la legge di Stabilità 2017 che, oltre agli sgravi sulle ristrutturazioni e gli interventi per il risparmio energetico, prevede anche il cosiddetto «Sisma-bonus».

Ma per cogliere questa ripresa, le aziende devono puntare sulla ricostruzione e la riqualificazione urbana, attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative per un’edilizia sostenibile, antisismica e di qualità, come ha ricordato il presidente di Made Expo Roberto Snaidero inaugurando l’ottava edizione della fiera biennale dedicata a edilizia, architettura e design, organizzata da FederlegnoArredo negli spazi espositivi di Rho-Pero fino a sabato 11 marzo. Oltre mille aziende espositrici divise in quattro aree tematiche che rappresentano le diverse anime della filiera edilizia: costruzioni e materiali, involucro e serramenti, interni e finiture, software, tecnologie e servizi.

Le misure del Governo
«I bonus sulla casa quest’anno metteranno in moto lavori incentivati per oltre 29 miliardi. Un record assoluto», ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio alla cerimonia di apertura di Made Expo, riferendosi ai lavori attivati nel 2016 che verranno a consuntivo quest’anno. Ai bonus già esistenti, da quest’anno si aggiunge inoltre il «Sisma bonus» che, ha ricordato Delrio, prevede per i lavori di messa in sicurezza delle case, detrazioni fino al 75-80%. «Il compito della politica non è fare impresa – ha precisato il ministro – ma mettere le imprese nelle condizioni di investire in qualità e innovazione». Le cose si stanno muovendo: il settore ha ricominciato a investire, ha aggiunto Delrio, e anche il mercato delle compravendite di abitazioni e quello dei muti stanno crescendo. «Sono certo che presto potremo celebrare la ripresa dell’edilizia», ha concluso il ministro, che ha ricordato un altro fronte su cui sta lavorando il Governo: quello della semplificazione amministrativa e burocratica.

Un esempio è il Protocollo d’intesa con FederlegnoArredo, siglato proprio ieri a Made dal sottosegretario Angelo Rughetti e dal presidente di Fla Emanuele Orsini, volto a favorire l’attuazione, per la filiera del legno-arredo, delle innovazioni legislativa in materia di semplificazione e uniformazione sul territorio nazionale, ma anche a individuare nuovi ambiti di intervento. «Nel Protocollo abbiamo definito dieci misure che riteniamo prioritarie per altrettante nostre associazioni – ha commentato Orsini –. È un impegno concreto e importante per aumentare la competitività delle nostre imprese, spesso bloccate dai ritardi o dalle difficoltà nell’ottenere le concessioni edilizie».

SISTEMA EDILIZIA ARREDO

Il ruolo delle istituzioni locali
Anche le istituzioni locali sono attive sul fronte della semplificazione, come ha ricordato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala: «Milano sta vivendo un momento d’oro e dobbiamo cogliere questo momento, con provvedimenti per semplificare le procedure e per attrarre i capitali. Gli investitori devono sapere che possono investire su Milano e che possono farlo con facilità». Ma c’è un altro tema cruciale, legato al mondo delle costruzioni, che riguarda Milano e la sua crescita, quello di un’edilizia di qualità e sostenibile anche economicamente, in risposta soprattutto alla popolazione dei giovani, che sta aumentando, ma che incontra difficoltà nella ricerca di un’abitazione. «Milano viene scelta perché offre opportunità di studio e lavoro, ma abbiamo ancora un forte limite nei servizi abitativi – ha detto Sala –. Per questo dobbiamo favorire progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana, a partire dalle periferie».

Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni ha invece ricordato le diverse azioni messe in campo dalla sua giunta per favorire investimenti in tema di innovazione e risparmio energetico, anche nel settore dell’edilizia. Tra queste, come ha precisato l’assessore allo Sviluppo economico Mauro Parolini, il bando Smart Living: un provvedimento da oltre 15 milioni di euro a fondo perduto per favorire l’aggregazione, l’innovazione, il digitale e l’applicazione di nuove tecniche costruttive e ampliare i confini della filiera.

La sfida delle imprese

Innovazione, rigenerazione urbana, sicurezza antisismica e idrogeologica, sostenibilità ambientale ed economica. Eccolo dunque tracciato il percorso che devono seguire le imprese della filiera. E proprio su queste direttrici si articola l’edizione di quest’anno di Made Expo, attraverso le soluzioni e i prodotti presentati dalle imprese espositrici, ma anche attraverso un ricco programma di appuntamenti e convegni su questi temi. «Credo davvero che quest’anno Made possa celebrare l’avvio della ripresa per il settore – ha detto Roberto Snaidero –. La crisi è stata lunga e dura, ma ne stiamo finalmente uscendo». Lo confermano i dati del Centro Studi di Fla per la filiera del legno-ediliziarredo (porte, finestre, pavimenti, edifici e coperture in legno…): il comparto ha raggiunto nel 2016 un valore di 11,6 miliardi di euro, in crescita dell’1,7% rispetto al 2015. Vanno bene tutti i settori della filiera, in particolare quello dei pannelli (che cresce del 4,5%), trainati in particolare dalle esportazioni (+1% nei primi 11 mesi del 2016). Non a caso, Made Expo ha investito molto per aumentare il carattere internazionale della fiera, anche grazie alla collaborazione con l’Ice: in questi giorni sono attesi al salone 165 delegati profilati in arrivo da 38 Paesi, che daranno vita a circa 1.200 incontri B2B con le imprese espositrici.

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Marzo 9, 2017 09:18 Updated