Fase 2, gli ultimi aggiornamenti: dal 4 maggio riaperture progressive

redazione
By redazione Aprile 22, 2020 13:01

Ripartiremo e riapriremo… ma come? E quando? Questi sono gli interrogativi che tutti gli italiani ed in particolare aziende e lavoratori si pongono, in vista della cosiddetta “Fase 2”.
Una data certa per figurare un inizio di lenta, lentissima ripartenza c’è: è il 4 maggio, termine ufficiale di scadenza delle misure di lockdown che erano state nuovamente prolungate prima di Pasqua dal Governo per gestire l’emergenza Coronavirus.

Facciamo allora il punto della situazione.

L’Italia non si è ancora liberata del Covid-19. La media dei decessi quotidiani continua ad essere molto alta e, nonostante i contagi siano in calo e aumentino i guariti, è difficilmente ipotizzabile nel breve termine una situazione di “contagi zero”.

Dovremo dunque convivere con il virus ancora a lungo, ma la riapertura del 4 maggio e l’avvio della Fase 2 sono state per il momento confermate.

Il Premier Conte è intervenuto alla Camera per l’informativa sull’emergenza Covid-19 e sul negoziato in Europa ed ha spiegato quali saranno le caratteristiche del riavvio delle attività.

È stato innanzitutto confermato lo stanziamento di 50 miliardi nel prossimo decreto per l’emergenza, confermato il mantenimento delle misure di distanziamento e dell’obbligo di utilizzo delle mascherine finché non vi saranno vaccino e terapie disponibili per tutti.

In fase di elaborazione è un programma di progressive riaperture “che sia omogeneo su base nazionale e che consenta di riaprire buona parte delle attività produttive e anche commerciali tenendo sotto controllo la curva del contagio” ha spiegato il Premier annunciando l’avvio di una fase comunque “complessa”.

“Dobbiamo procedere a un allentamento del regime attuale delle restrizioni e fare il possibile per preservare l’integrità del nostro tessuto produttivo. Il motore del Paese deve avviarsi ma sulla base di un programma ben strutturato. Questa emergenza incide sulle fasce più fragili, rischia di creare nuove povertà e lacerare un tessuto sociale già provato. Abbiamo già compiuto alcuni passi. Il governo però è consapevole che questi interventi non sono sufficienti: occorre un sostegno alle famiglie e alle imprese prolungato nel tempo ancora più incisivo”.

Prima della fine di questa settimana verrà comunicato il piano e saranno annunciati i dettagli di quello che è stato definito un “articolato programma”, sul quale attualmente si fanno solo articolate ipotesi.

“Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio” ha annunciato il Presidente in un intervento social.

Attendiamo dunque i dettagli sul programma di attuazione della FASE 2 ma appuntiamo la data del 4 maggio che, almeno per adesso, sembra essere certezza.

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By redazione Aprile 22, 2020 13:01