Doccia gelata per fatturato e ordinativi: doppio calo ad aprile

Federdat
By Federdat Giugno 23, 2017 10:27 Updated

Doccia gelata per fatturato e ordinativi: doppio calo ad aprile

A stemperare il caldo di questi giorni ci pensano, almeno dal punto di vista economico e delle prospettive di ripresa, i dati Istat di aprile su fatturato e ordinativi dell’industria: è infatti un doppio calo quello registrato dall’Istituto di statistica: per quanto riguarda i ricavi si evidenzia sia un calo dello 0,5% rispetto a marzo e uno, ben più sensibile, del 2,5%, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente nei dati grezzi. Non stanno meglio gli ordini, per i quali la
contrazione è dello 0,7% su base mensile e del 2,2% su base annua. Come evidenzia anche l’agenzia del Sole 24 ore Radiocor Plus, «la flessione più rilevante riguarda la fabbricazione di computer ed elettronica (-14,2%), mentre l’incremento maggiore si registra nella fabbricazione di apparecchiature elettriche (+2,9%)».

Non tutto è però così negativo come potrebbe sembrare. Prima di fasciarsi la testa, infatti, è possibile trovare una parziale spiegazione/consolazione guardando gli effetti del calendario: ad aprile 2017 le aziende italiane hanno avuto a disposizione due giorni lavorativi in meno rispetto allo stesso mese 2016. Ogni giorno, è bene ricordarlo, “vale” circa 3 punti percentuali e infatti l’Istat precisa che il fatturato, corretto per questi effetti del calendario cresce in termini tendenziali del 4%, frutto del +3% sul mercato interno e del 6% su quello estero. C’è di più, come precisano dall’Istat (che inaugura anche la nuova sala stampa): «L’andamento del fatturato dell’industria si inserisce nel complesso di una fase espansiva iniziata a metà del 2016 e, al di là delle oscillazioni mensili, l’indice è stabilmente sopra quota 100».

Tra i settori, emergono incrementi congiunturali per l’energia (+7,4%) e per i beni di consumo (+0,9%), mentre i beni intermedi e i beni strumentali registrano flessioni pari rispettivamente a -2,2% e -1,6%.

Nella rilevazione precedente, quella relativa al mese di marzo, su base annua l’aumento del fatturato era stato del 7,2%, grazie in particolare alla crescita di oltre nove punti per le vendite interne, che presentavano velocità tripla rispetto all’export. Scatto nazionale visibile anche nel confronto rispetto al mese precedente (+0.5% il dato medio), con i ricavi in Italia in crescita dell’1,1% mentre l’export cedeva terreno. E ottime erano state anche le prospettive dal lato degli ordini, in progresso medio (anche se qui, nel dato grezzo, giocava un ruolo la giornata lavorativa in più) del 9,2% su base annua, risultato di un +5,2% in Italia e di un +15% all’estero.

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Giugno 23, 2017 10:27 Updated