Disabili a lavoro: agevolazioni Inail anche in caso di nuova occupazione

Area Comunicazione
By Area Comunicazione Novembre 10, 2017 11:50 Updated

L’Inail, con circolare n. 30 del 25 luglio 2017, ha comunicato l’attivazione, in via sperimentale, delle nuove misure di sostegno dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro anche in un nuovo posto di lavoro e non solo per la conservazione del precedente. Vengono così rese completamente operative le disposizioni previste dal Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, di cui alla determinazione presidenziale 258 dell’11 luglio 2016, grazie al quale è possibile ottenere dall’Inail fino al 75% delle spese sostenute per creare le condizioni di inserimento del disabile da lavoro, a fronte di un progetto personalizzato e dettagliato, approvato dall’Inail.

Le modalità operative si applicheranno, dunque, non solo ai fini della conservazione del posto di lavoro che la persona ricopriva prima dell’infortunio o della tecnopatia, ma anche nel caso un altro datore di lavoro offra una nuova occupazione non necessariamente soggetta a obbligo assicurativo Inail. I rapporti di lavoro interessati dalle agevolazioni sono di tipo subordinato o parasubordinato, mentre è escluso il lavoro autonomo. I datori di lavoro disponibili ad offrire nuova occupazione godendo di tali agevolazioni devono manifestare, alla Sede Inail competente per domicilio del lavoratore, la disponibilità a collaborare attivamente con l’Istituto e con il lavoratore all’elaborazione del progetto di inserimento lavorativo e comunicare: la mansione specifica alla quale sarà adibito il lavoratore, la tipologia di contratto che intende attivare, la sua durata, la sede di lavoro e la relativa unità produttiva.

Inoltre è indispensabile per l’elaborazione del progetto che il disabile sia stato sottoposto a visita medica preventiva da parte del medico competente o dei competenti uffici delle Aziende sanitarie locali, con esito positivo in relazione alla mansione specifica alla quale deve essere adibito. Sulla base delle suddette informazioni, l’équipe multidisciplinare prevista dal regolamento circolare 451 del 2016 individuerà nell’ambito del Progetto di reinserimento lavorativo personalizzato, gli interventi necessari e appropriati in relazione al caso concreto ai fini dello svolgimento della mansione per la quale si intende stipulare il contratto di lavoro.

Entro i limiti degli importi stanziati ogni anno, l’Inail rimborsa ai datori di lavoro fino a un massimo di 150mila euro per ciascun progetto personalizzato per la realizzazione degli accomodamenti ragionevoli previsti a garanzia dei principi di parità di trattamento delle persone con disabilità e di piena uguaglianza con gli altri lavoratori, ai sensi del decreto legislativo 216 del 9 luglio 2003 e delle successive modifiche e integrazioni. Nel dettaglio, il rimborso può arrivare fino a 95mila euro per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche, con interventi edilizi, impiantistici e domotici, fino a 40mila euro per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro, con arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici e di automazione, e fino a 15mila euro per la formazione.

Area Comunicazione
By Area Comunicazione Novembre 10, 2017 11:50 Updated
Scrivi un commento

Nessun Commento

Ancora Nessun Commento

Non ci sono ancora commenti ma tu puoi essere il primo.

Scrivi un Commento

Solo gli utenti iscritti possono commentare.