Decreto Rilancio, le novità: la proroga dei contratti di apprendistato

redazione
By redazione Luglio 18, 2020 15:36

In fase di conversione del Decreto Rilancio è stata stabilita la proroga dei contratti a termine, anche in somministrazione e dei rapporti di apprendistato, per una durata pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa a causa dell’emergenza Covid-19. Per contratti di apprendistato si contratti di apprendistato di cui agli articoli 43 e 45 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 (Apprendistato di I e III tipo, escluso quello professionalizzante) per una durata pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa (se disposta) in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Sono ricompresi tutti i contratti a termine, anche quelli in somministrazione.

Tale disposizione si applicherà solo ai rapporti di lavoro in corso alla data di entrata in vigore del Decreto Rilancio, escludendo i rapporti di lavoro già cessati, per scadenza del termine. La Legge 17 luglio 2020, n. 77, con la quale è stato convertito in legge, con modificazioni il “Decreto Rilancio” (Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Altre novità riguardano il versante congedi Covid-19 prevedendo che i 30 giorni di congedo retribuito (per i figli di età non superiore a 12 anni e con un’indennità pari al 50% della retribuzione) possano ora essere fruiti fino al 31 agosto 2020 (termine precedente il 21 luglio). Altra novità è l’estensione della platea di soggetti ai quali deve essere riconosciuto il diritto allo smart working.

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By redazione Luglio 18, 2020 15:36