Dall’asse tra Accenture e Università di Cagliari cento assunzioni in due anni

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By Federdat Aprile 7, 2017 09:50 Updated

Dall’asse tra Accenture e Università di Cagliari cento assunzioni in due anni

Accenture sigla un accordo di collaborazione con l’università di Cagliari e annuncia 100 assunzioni per i prossimi due anni. La firma tra le due parti giovedì mattina nella sede dell’ateneo sardo. L’accordo apre la strada a una collaborazione tra l’università e il gruppo imprenditoriale presente in Italia da 60 anni (e dove occupa 12.000 persone che lavorano da sedi presenti su tutto il territorio nazionale).

«Dal bacino universitario di Cagliari – ha spiegato a margine della firma dell’accordo Raffaele D’Orsi, managing director Accenture Technology Global Delivery Network – selezioniamo talenti competenti e motivati che occupiamo nel territorio, valorizzandoli al contempo in un contesto internazionale. Nell’arco dei prossimi due anni ci siamo posti l’obiettivo di assumere almeno 100 persone: con questo piano di crescita l’Università degli Studi di Cagliari è un partner imprescindibile per condividere una strategia di formazione a lungo termine su temi specifici e centrali nel mondo lavorativo di oggi, attento alle nuove competenze tecnologiche e digitali ma anche alla parità di genere e alla valorizzazione della diversità. Crediamo fortemente che questa sinergia non possa che creare valore ai talenti e al territorio».

Obiettivo comune, come fanno sapere dall’Università di Cagliari, è «fornire un contributo efficace alla realtà economica e occupazionale sarda che scaturisce dall’incontro tra l’alta formazione e il mondo scientifico e imprenditoriale». Il centro di competenze tecnologiche che Accenture, insieme ad Avanade, ha inaugurato nel 2015, conta oggi complessivamente circa 300 dipendenti in prevalenza laureati in informatica, ingegneria, matematica e fisica e con un’età media di 27 anni. «Il centro – proseguono ancora dall’Università – è espressione del costante impegno e della capacità di Accenture di investire sui giovani e sulla formazione di nuovi talenti, in linea con le nuove competenze richieste dal mercato e in forte sinergia con l’Università di Cagliari con la quale sono state avviate in questi anni efficaci iniziative di alta formazione».

Un passo che, come rimarca il rettore Maria del Zompo «va nella direzione che l’Università degli Studi di Cagliari ha intrapreso e intende rafforzare nel tempo : fare cultura, intensificando sempre più il rapporto con il territorio». Dal rettore anche l’auspicio che «che con il loro centro di competenze tecnologiche possa crescere la collaborazione sia nei progetti di ricerca sia nella formazione post laurea e post diploma, in cui l’Università degli Studi di Cagliari recita un ruolo di primo piano».

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