Dalla regione Marche iniezione di capitali per l’aeroporto di Falconara

Federdat
By Federdat Marzo 30, 2017 08:45 Updated

Dalla regione Marche iniezione di capitali per l’aeroporto di Falconara

Sale 21,5 milioni il contributo della Regione Marche per salvare l’operatività dell’aeroporto “Sanzio” di Falconara: 1,5 milioni in più rispetto alla delibera di aumento di capitale approvata a inizio mese. Una formula tecnica, quella dell’aumento di capitale “per ristrutturazione” attraverso una proposta di legge regionale, che dovrebbe andare incontro alle norme europee sugli aiuti di stato e dare un’accelerata più decisa al processo di risanamento dei conti dello scalo, avviato da oltre un anno.

Aerdorica, la società di gestione dell’aeroporto marchigiano, che per l’80% è nelle mani di Palazzo Raffaello, è infatti messa sotto assedio dai debiti (secondo la Corte dei conti, a fine 2015, ammontavano a circa 43,5 milioni, ndr), con un’istanza di fallimento richiesta dal pm Paolo Gubinelli, davanti al tribunale di Ancona, diverse inchieste penali della magistratura dorica per le gestioni passate e l’attività della commissione di inchiesta del Consiglio regionale.
La necessità di denaro liquido era stata richiesta con urgenza ai soci dall’amministratore unico della società di gestione dell’aeroporto, Federica Massei, per garantire l’operatività e proseguire nel progetto di risanamento; nel frattempo, i Cda delle 11 banche creditrici stanno formalizzando a Aerdorica la disponibilità ad abbattere il debito del 60%, condizione necessaria per attivare il primo passo dell’aumento di capitale, sotto qualsiasi forma venga proposto.

La decisione di ieri della giunta regionale, che si è riunita in seduta straordinaria, è un atto urgente «per assicurare la continuità del servizio di trasporto aereo» a Falconara: in pratica, i liquidi sono pronti a essere trasferiti nelle casse di Aerdorica, ma sempre dopo il parere favorevole della Ue e, in quanto proposta di legge, il vaglio della commissione competente e l’approvazione in sede di consiglio regionale. Sulla carta, una strada che garantirebbe tempi più brevi senza urtare le norme Ue.
Secondo la vicepresidente della giunta, Anna Casini, «la Regione Marche punta al salvataggio e al rilancio di Aerdorica con un’iniezione di risorse, che darà la possibilità alla società di realizzare un piano di ristrutturazione e di rilancio necessari per proseguire un servizio strategico per le nostre imprese e i cittadini del nostro territorio».

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Marzo 30, 2017 08:45 Updated