Credito: tornano a crescere le richieste di prestiti. Importo medio al top dal 2011

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By Federdat Marzo 16, 2017 09:16 Updated

Credito: tornano a crescere le richieste di prestiti. Importo medio al top dal 2011

Riparte nel mese di febbraio il trend di crescita della richiesta di prestiti da parte delle famiglie italiane. Dopo il calo del 2,2% registrato a gennaio, battuta d’arresto giunta dopo un 2016 in aumento, a febbraio il dato registra un incremento dell’1,2%. Come sottolineano gli analisti di Crif, che hanno realizzato l’ultima edizione del barometro, si tratta «di vere e proprie istruttorie formali e non di semplici richieste di informazioni o di preventivi online». Non è questo l’unico elemento positivo che emerge dallo studio: a crescere, infatti, è anche l’importo medio (prestiti personali più prestiti finalizzati) che balza a 9.361 euro, il dato più elevato dal mese di marzo 2011.

Tornando all’analisi dei dati relativi alle richieste di prestiti, Crif sottolinea come nel 2009 il dato aveva subito un tracollo – era il primo anno dopo l’esplosione della crisi globale scatenata dalla bolla dei subprime e dal fallimento Lehman Brothers – con un -8%. Erano seguiti altri cinque anni in calo: -2,9% nel 2010; -4% nel 2011; -4,1% nel 2012; -4,6% nel 2013 e -1,9% l’anno successivo. L’inversione di marcia sui dodici mesi è cominciata nel 2015 con un dato annuo in aumento del 5,9%, quindi, lo scorso anno, il +8,1%. Va sottolineato, comunque, che il rimbalzo di febbraio non è sufficiente a riportare in positivo il terreno dei primi due mesi dell’anno, con un dato cumulato che resta in terreno negativo : -0,7%. Tuttavia, sottolinea il report di Crif «rispetto ai primi due mesi degli anni precedenti il primo bimestre 2017 è ampiamente positivo»: +10,7% sul 2015, +18,7% rispetto all’analogo periodo 2014, +11,4% rispetto al primo bimestre 2013, +16,4% sul 2012. Resta invece penalizzante il confronto con i primi due mesi degli anni 2011 e 2010.

Entrando nell’analisi delle dinamiche, «appare evidente – si legge nel barometro Crif – come la crescita registrata a febbraio sia stata sostenuta dalla forte crescita del numero di interrogazioni di prestiti personali (+6,3%). A tale segnale positivo si contrappone la performance negativa dei prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (autoveicoli, motocicli, articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, ecc.), che ha fatto segnare una contrazione del -2,7% rispetto al corrispondente mese del 2016, che aveva però fatto segnare un picco di richieste».

Sul fronte degli importi richiesti, si assiste, come detto, a un balzo in avanti deciso: +7,9%. Nel dettaglio relativo ai prestiti finalizzati l’importo medio richiesto a febbraio 2017 è stato pari a 6.282 euro, segnando una crescita del +10,8% rispetto allo stesso mese del 2016. Anche i prestiti personali registrano un incremento dell’importo medio richiesto rispetto al febbraio 2016, pari a +3,4%, per un controvalore di 13.194 euro. «Questo scenario positivo – commenta Simone Capecchi, executive director di Crif – ci consente di guardare con rinnovato ottimismo a un ulteriore consolidamento del comparto dei prestiti, che sembra ora beneficiare della migliore capacità di spesa delle famiglie italiane».

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