Commissione UE Impone Dazi su Auto Elettriche Cinesi

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Luglio 6, 2024 03:57

Commissione UE Impone Dazi su Auto Elettriche Cinesi

Dopo approfondite riflessioni, la Commissione UE ha deciso di proseguire la sua battaglia commerciale con la Cina e, a seguito dell’annuncio fatto all’inizio di giugno, ha introdotto dazi provvisori compensativi sulle importazioni di auto elettriche, che sono ora operativi. Le aziende cinesi coinvolte nel campione vedranno l’applicazione di dazi come segue: Byd al 17,4%, Geely al 19,9%, Saic al 37,6%. Altre aziende coinvolte nell’indagine saranno soggette a dazi del 20,8% se hanno collaborato e del 37,6% se non hanno partecipato. La conferma dei dazi provvisori dovrà avvenire entro la fine di ottobre attraverso una decisione degli Stati membri. Se confermati, i dazi definitivi rimarranno in vigore per 5 anni.
La Commissione europea ha leggermente ridotto le aliquote dei dazi provvisori rispetto all’annuncio del 12 giugno, dopo un confronto con le aziende cinesi interessate. Queste misure sono temporanee e il regolamento è ora in fase di valutazione da parte delle capitali, che entro 14 giorni esprimeranno il loro voto a maggioranza semplice in una procedura consultiva, non vincolante. Ci sarà poi un periodo per commentare il regolamento provvisorio, prima che la Commissione europea adotti, se necessario, la decisione finale di imporre dazi compensativi definitivi, che dovrà essere confermata dai governi. Bruxelles ha anche comunicato che Tesla, produttore in Cina, potrebbe ottenere un’aliquota di dazio calcolata individualmente nella fase definitiva e sta cercando una soluzione concordata con le autorità cinesi.
La Commissione europea ha avviato un’indagine anti- sussidi sui veicoli elettrici cinesi il 4 ottobre, la quale si concluderà entro massimo 13 mesi. Dai risultati preliminari, la Commissione ha evidenziato che l’industria dei veicoli elettrici a batteria in Cina beneficia di sovvenzioni ingiuste, rappresentando una minaccia per l’ industria europea. Questo potrebbe portare a una perdita di quote di mercato per l’Europa a favore della Cina. La Commissione europea sottolinea il rischio di perdita di posti di lavoro diretti e indiretti senza un intervento dell’UE. La Cina ha risposto sperando che l’UE mostri sincerità nel processo consultivo.
I dazi sono considerati uno strumento per correggere situazioni ingiuste più che un obiettivo autonomo. Il dialogo con la controparte cinese è importante per trovare una soluzione condivisa.

Maggiori approfondimenti: http://www.conquistedellavoro.it/global/l-ue-impone-dazi-su-auto-elettriche-di-pechino-dal-17-4-al-37-6-1.3300634

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Luglio 6, 2024 03:57