Comau accelera su Industria 4.0

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By Federdat Aprile 25, 2017 09:35 Updated

Comau accelera su Industria 4.0

Un surriscaldamento marginale. Oppure la pressione di un circuito idraulico che si modifica appena. Segnali minimi, impercettibili, che tuttavia all’interno di una fabbrica possono fare la differenza, rappresentare il crinale tra un imprevisto stop produttivo e una fermata preventiva, il minimo indispensabile per sostituire il componente.

Anche la robotica, pur essendo la punta avanzata di Industria 4.0, “sposa” ora con maggior decisione il mondo digitale e il progetto congiunto di Comau con Microsoft e Iconics presentato alla fiera di Hannover è solo l’ultimo esempio.

Il progetto Digital Workplace della multinazionale della robotica punta infatti all’utilizzo esteso e pervasivo dei big data in una logica nuova, mettendo in comunicazione business intelligence, controllo remoto e monitoraggio operativo.

L’utilizzo delle piattaforme e delle applicazioni Microsoft consente infatti di “macinare” i dati in arrivo dall’impianto per creare anzitutto meccanismi di allerta immediati, identificando non solo le azioni correttive ma anche le competenze utili a risolvere il problema, concludendo il processo con la pianificazione della chiamata al profilo tecnico considerato più adatto.

I dati raccolti dai sensori all’interno dei robot sono organizzati in pannelli di controllo human friendly, in modo che ciascuna azienda possa ricevere attraverso il portale il monitoraggio costante del processo produttivo e una diagnosi di base nell’ipotesi di un malfunzionamento, primo passo per avviare poi via chat un dialogo con un operatore di back office che per via remota inizia ad affrontare il problema.

Ma anche qui, nell’intervento effettivo di manutenzione, le nuove tecnologie stanno modificando radicalmente l’approccio, consentendo azioni “miste” in loco e per via remota. Utilizzando la tecnologia Iconics, Comau sfrutta infatti la realtà “mista” per monitorare a distanza i propri impianti, dando la possibilità ai produttori di interagire in tempo reale con i dati della linea. Interazione possibile attraverso ologrammi 2D e 3D sovrapposti all’ambiente di produzione reale, che consentono ai tecnici in loco di agire sulla base di schemi visuali pre-definiti.

«La collaborazione e soprattutto la sinergia che deriva dall’unione del know-how di tre grandi aziende – spiega Massimo Ippolito, Innovation Manager di Comau – ci aiuta nel percorso di sviluppo delle infrastrutture software per la ‘fabbrica 4.0′, applicandole direttamente negli stabilimenti industriali, nel pieno rispetto di criteri per noi fondamentali come sicurezza, velocità e semplicità di utilizzo»

«Idc – aggiunge Tiziana Olivieri, Direttore Divisione Enterprise e Partner di Microsoft Italia -stima che la fabbrica intelligente sia già una realtà ed entro il 2022 il 40% dei processi operativi sarà in grado di ‘auto-apprendere’ e ‘auto-ripararsi’: attraverso la tecnologia stiamo aiutando le imprese italiane a cogliere le enormi opportunità che deriveranno da questa rivoluzione»

«Siamo orgogliosi di collaborare su questo interessante caso applicativo nel segno delle operazioni connesse – dichiara Russ Agrusa, Presidente e Ceo di Iconics – , con questa interfaccia gli utenti possono ora visualizzare rapidamente le informazioni necessarie in tempo reale e relative alla manutenzione predittiva, attraverso gesti naturali e operazioni intuitive che lasciano libere le mani».

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