CCNL per l’industria tessile: nuovo codice unico all’interno del flusso Uniemens

redazione
By redazione Ottobre 19, 2020 16:06 Updated

Con un messaggio Inps è stata segnalata l’istituzione, con decorrenza dal periodo di paga novembre 2020, dei nuovi codici per l’indicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro della sezione del flusso di denuncia Uniemens. Il codice 545 è il codice alfanumerico relativo al “CCNL per l’industria tessile – FEDERDAT – AEPI – ASSIDAL – AR.CO – FLAITS – CONSIL – COFASI – CIU – UIC”. 

Con la medesima decorrenza (novembre 2020) vengono disattivati i seguenti codici contratto: • 457, 458, 459 in quanto relativi a contratti non più in vigore. Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 (c.d. Decreto Semplificazioni), ha istituito con l’articolo 16-quater il codice alfanumerico unico per l’indicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro (Allegato n. 1). La disposizione prevede che, nelle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e nelle denunce retributive mensili all’Inps, il dato relativo al contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al lavoratore venga indicato mediante il codice alfanumerico unico attribuito dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL) in sede di acquisizione del contratto collettivo nell’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro di cui all’articolo 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936.

“Nelle more dell’adeguamento delle procedure informatiche – rende noto l’Inps –  dal prossimo aggiornamento dell’Allegato tecnico Uniemens, l’elenco dei contratti riferiti alla sezione non sarà più contenuto nel citato Allegato, ma verrà inserito in un apposito documento, accessibile sul sito internet dell’Istituto al seguente percorso: “Prestazioni e Servizi” > “Trasmissione UNIEMENS per datori di lavoro di aziende private”. Tale elenco conterrà, per ogni attualmente assegnato dall’Inps, anche il corrispondente “macro-settore” e “codice” associati al contratto nell’archivio nazionale detenuto dal CNEL.

Tali informazioni contribuiscono a identificare con maggior esattezza il contratto collettivo depositato presso il citato archivio codificato su Uniemens e consentono di analizzare i dati sui contratti anche in base alla classificazione degli stessi in seno al medesimo archivio (cfr. il messaggio n. 1962/2019). A tal fine, si invitano i datori di lavoro e i loro delegati a prestare attenzione nel compilare il campo relativo al del flusso Uniemens e si ricorda che deve essere indicato il valore “CD” nel caso in cui sia applicato un contratto collettivo di primo livello non ancora censito dall’Inps. Dell’adeguamento delle procedure informatiche e del passaggio all’utilizzo su Uniemens del codice alfanumerico unico attribuito dal CNEL sarà data tempestiva comunicazione con successivo apposito messaggio” conclude l’INPS.

Per visualizzare il CCNL per l’industria tessile

redazione
By redazione Ottobre 19, 2020 16:06 Updated