Candidati ritoccano i profili social prima del colloquio: cosa guardano i datori di lavoro

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Agosto 13, 2026 00:36

Candidati ritoccano i profili social prima del colloquio: cosa guardano i datori di lavoro

Prima di presentarsi a un colloquio di lavoro molti candidati rivedono i propri profili social per eliminare contenuti ritenuti rischiosi o per apparire più professionali. Lo rivela una ricerca della piattaforma di recruiting Indeed, condotta su 500 candidati e 500 aziende, che mette in evidenza come i social network siano ormai parte integrante del processo di selezione.
Secondo lo studio, il 73% dei datori di lavoro controlla i profili social dei candidati. Per il 70% dei recruiter i contenuti trovati sui social hanno avuto un peso nelle valutazioni: in molti casi la revisione dei profili ha portato a interrompere la selezione. Nello specifico, il 41% degli intervistati segnala una scarsa coerenza tra quanto dichiarato nel curriculum e quanto emerge dal profilo social; il 42% evidenzia la presenza di contenuti che comunicano una ridotta responsabilità civica o sociale; il 37% cita comportamenti considerati poco professionali.
Gianluca Bonacchi, talent strategy advisor di Indeed, osserva che «ogni interazione e ogni condivisione sui social contribuisce a plasmare la reputazione digitale del candidato»: il profilo online diventa così «una sorta di ’biglietto da visita’ sempre attivo, consultabile non solo da amici, ma anche da potenziali datori di lavoro, clienti o partner professionali». Per questo la gestione consapevole della presenza digitale può influenzare l’accesso a nuove opportunità lavorative.
La sensibilità sui contenuti online è diffusa tra i candidati: oltre uno su quattro ammette di aver modificato il proprio profilo social prima di un colloquio. Le generazioni più giovani risultano particolarmente attive: nella Generazione Z il 38% dichiara di aver apportato cambiamenti prima di candidarsi, contro il 17% della Generazione X. Anche il genere mostra differenze: il 27% degli uomini e il 21% delle donne hanno effettuato modifiche.
Le azioni più frequenti riguardano la revisione dei contenuti per un’immagine più professionale (46%), la sostituzione della foto profilo o della biografia (45%), la modifica delle impostazioni di privacy (22%) e, in alcuni casi, la rimozione o l’oscuramento di post e fotografie (16%).
Tra i candidati permane un timore concreto: il 22% teme che il giudizio del datore di lavoro possa essere influenzato dal proprio profilo social, una preoccupazione supportata dai dati che mostrano quanto i recruiter integrino queste informazioni nella valutazione complessiva.
Lo studio conferma dunque l’importanza crescente della reputazione digitale nel mercato del lavoro e invita i candidati a gestire con attenzione la propria presenza online, mentre ai selezionatori sottolinea il ruolo significativo dei social nella formazione delle decisioni di assunzione.

Maggiori approfondimenti: https://www.ilsole24ore.com/art/social-candidato-4-li-modifica-prima-colloquio-ecco-come-AJi73Sj

Giuseppe Cozzolino
By Giuseppe Cozzolino Agosto 13, 2026 00:36