Bonus IO Lavoro: un nuovo incentivo per le assunzioni

redazione
By redazione Febbraio 14, 2020 12:04

Si chiama “IO Lavoro” il nuovo incentivo istituito dall’ANPAL, con il Decreto direttoriale n. 52 dell’11 febbraio. La misura si rivolge ai datori di lavoro che assumano, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, persone disoccupate ai sensi dell’articolo 19 del D. lgs. n. 150/2015, dell’art. 4,
comma 15-quater del Decreto Legge n. 4 del 28 gennaio 2019 , in possesso delle seguenti caratteristiche:

a) lavoratori di età compresa tra i 16 anni e 24 anni;
b) lavoratori con 25 anni di età e oltre, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017.

La gestione della misura è affidata all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), che con cadenza mensile comunica all’ANPAL i dati relativi agli importi prenotati ed erogati per l’incentivo in parola e il saldo disponibile. Il bonus è comulabile con l’incentivo per i percettori del Reddito di Cittadinanza; con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua e con altri propri delle Regioni del Mezzogiorno destinati ai datori di lavoro con sede nel territorio di queste Regioni.

L’agevolazione spetta laddove la sede di lavoro, per la quale viene effettuata l’assunzione, sia ubicata nelle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), nelle Regioni “più sviluppate” (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio) o nelle Regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza del lavoratore e nei limiti stabiliti all’articolo 12 del presente Decreto Direttoriale.

Le tipologie contrattuali per le quali è riconosciuto sono a) contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione; b) contratto di apprendistato professionalizzante. L’incentivo ammonta alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, per lavoratore assunto, riparametrato e applicato su base mensile.

Per richiederlo le imprese dovranno presentare domanda preliminare di ammissione all’Inps in modalità telematica. Ricevuta l’approvazione INPS vi saranno dieci giorni per l’assunzione con successiva conferma della prenotazione del bonus. Per ulteriori informazioni, si visiti il sito dell’ANPAL.

redazione
By redazione Febbraio 14, 2020 12:04