Auto, in Italia il 5,9% di immatricolazioni in più a luglio

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By Federdat Agosto 2, 2017 10:33 Updated

Auto, in Italia il 5,9% di immatricolazioni in più a luglio

Un altro segno positivo per le immatricolazioni sul mercato italiano. Il mese di luglio ha fatto segnare un incremento del 5,9%, confermando il trend positivo registrato nel corso dell’anno, sebbene con un risultato dimezzato rispetto al mese scorso. Dopo l’impennata di giugno (+12,9%), la crescita risulta più contenuta ma in linea con la previsione dei principali operatori che parlano di due milioni di immatricolazioni nel 2017. Nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni sono state 1.282.353, l’8,62 % in più rispetto allo stesso periodo del 2016.

Anche nel mese di luglio sul mercato domestico si conferma il buon andamento delle immatricolazioni di auto aziendali, come rileva nella sua nota mensile il Centro Studi promotor diretto da Gian Primo Quagliano, accanto al calo del fenomeno delle vetture a chilometro zero.

Fiat Chrysler il mese scorso ha fatto peggio del mercato crescendo soltanto del 3,25% mentre sull’intero periodo, da gennaio a luglio, la performance è stata migliore, dell’8,95%, grazie alle buone performance di Alfa Romeo (+32% nel periodo, +26,8% nel mese), Jeep (+10,1% da gennaio a luglio, su del 27% nel solo mese di luglio) mentre le immatricolazioni di vetture a marchio Fiat restano sostanzialmente invariate rispetto a un anno fa.

L’andamento delle vendite Fiat Chrysler sul mercato domestico, affiancato alle buone performance in Europa – nel 2016 secondo l’elaborazione dell’Anfia ha registrato la migliore perfomance tra i primi 10 gruppi automobilistici –, fanno però il paio con un nuovo mese negativo negli Usa, dove le vendite di Fca sono calate a luglio del 10% a quota 161.447 unità. I principali gruppi americani, dunque anche Ford e Gm, hanno registrato cali superiori alle attese degli analisti.

Meglio del mercato fanno le immatricolazioni di auto a marchio Toyota, Peugeot, Citroen e Dacia, cresciute intorno al 30% nel mese, accanto a Ford (oltre l’8%). Audi, Gruppo Volkswagen, tiene il passo e cresce del 5,5% mentre le immatricolazioni a marchio Vk perdono oltre tre punti percentuali. Mercedes perde l’1,8% mentre Bmw a luglio segna un negativo del 19% e perde quasi mille unità rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

Il mercato italiano dell’auto, in ripresa dal 2014, è ancora molto lontano dai livelli ante-crisi. «Se le immatricolazioni toccheranno quota 2.000.000 nel 2017 – fa notare il Centro Studi promotor – la differenza rispetto ai livelli ante-crisi
(2007) sarà ancora del 19,8%».

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