Aprile negativo per l’auto: immatricolazioni in calo del 4,6%

Federdat
By Federdat Maggio 3, 2017 10:31 Updated

Aprile negativo per l’auto: immatricolazioni in calo del 4,6%

Segno meno per le immatricolazioni di autovetture in Italia. Nel mese di aprile sono state 160.359, con un calo del 4,62% su aprile 2016. La diminuzione del numero di immatricolazioni di automobili si spiega, secondo buona parte degli operatori del settore, considerando le caratteristiche del mese appena trascorso: due giorni lavorativi in meno rispetto ad aprile 2016 e i due ponti, 25 aprile e primo maggio, ravvicinati. E se è vero che un giorno lavorativo in meno pesa circa 4 punti e mezzo sul risultato, aprile avrebbe potuto raggiungere, in condizioni diverse, una crescita tra il 4 e il 5%, in linea con l’andamento annuale.

Un mese negativo, dunque, che però non pregiudica la performance del primo quadrimestre dell’anno: da gennaio ad aprile le immatricolazioni sono comunque cresciute del 7,96% in Italia, a quota 743.321. Un risultato, quello del mese scorso, che non dovrebbe cambiare le stime di molti operatori sulle immatricolazioni per il 2017.

I risultati del settore auto ad aprile, in particolare, seguono un primo trimestre dell’anno partito con l’acceleratore, con le immatricolazioni cresciute dell’11,93% rispetto allo stesso periodo del 2016 e un mese di marzo con un mercato in crescita di oltre il 18 per cento.

Anche in quest’ultimo caso condizionato dal calendario delle festività.

Il Gruppo Fiat Chrysler accusa il colpo e segna un calo del 4,02%, da 48.846 a 46.88 immatricolazioni. Considerando l’intero periodo però Fca fa leggermente meglio del mercato e tra gennaio ed aprile cresce del 9,62%, a quota 219.232 immatricolazioni, con una quota di mercato al 29,49 per cento.

In linea generale quasi tutti i brand automobilistici chiudono aprile con il segno meno. Fanno eccezione Alfa Romeo (+46,63%) grazie a Giulia e Stelvio, Maserati che raddoppia le vendite, da 108 a 221 vetture sempre in virtù delle vendite de Levante, Renault (+13,85%), Suzuki (+26,06%) che sta beneficiando delle vendite della Ignis, e poi Bmw, Citroën, Dacia e Skoda, con aumenti tra il 7,22 e l’1,98%. Volkswagen, con 11.063 auto immatricolate, cala di quasi 13 punti ad aprile, Peugeot perde il 7,83%, Ford chiude il mese in Italia con il 4,07% di immatricolazioni in meno, Opel segna -10,68% e Mercedes lascia sul campo oltre 7 punti percentuali.

Tra le tendenze di mercato il Centro Studi Promotor di Gian Primo Quagliano segnala come il noleggio a lungo termine, soluzione per l’acquisto delle auto molto utilizzata nelle flotte aziendali, stia penetrando sempre più il mercato dei privati. Dalle rilevazioni condotte drisulta infatti che i concessionari che hanno venduto a società di noleggio vetture destinate al noleggio a lungo termineper privati siano passati dal 14,9% del 2015 al 30,7% del 2017.

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Maggio 3, 2017 10:31 Updated