Alla marchigiana Renco la realizzazione del padiglione Italia all’Expo di Astana

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By Federdat Marzo 23, 2017 15:36 Updated

Alla marchigiana Renco la realizzazione del padiglione Italia all’Expo di Astana

Grandi spazi sui quali proiettare immagini del Paese, soppalchi, divisioni interne e installazioni con un alto contenuto tecnologico per raccontare la storia e l’ingegno dell’Italia come risorsa per una energia sostenibile e a bassa emissione inquinante. Sarà la ricerca della massima qualità, quella contraddistinta nel mondo dal brand made in Italy, a guidare il gruppo Renco di Pesaro nella realizzazione degli allestimenti del padiglione Italia all’Expo 2017 di Astana, nel Kazakhstan, previsto dal prossimo 10 giugno fino al 10 settembre e dedicato al tema “L’energia del futuro”.

L’azienda marchigiana, operativa da quasi quarant’anni nel settore del real estate e dell’oil&gas, si è infatti aggiudicata la gara per l’allestimento degli 850 metri quadrati di spazi espositivi del padiglione, sulla base di un progetto elaborato dallo studio Adbr su incarico del ministero degli Affari esteri. Una commessa da quasi 1,4 milioni. «Ma non è stato il valore dell’operazione a spingerci a partecipare alla gara – dice l’amministratore delegato del gruppo, Giovanni Rubini – perché per noi fin dall’inizio si è trattato di una questione di prestigio, volevamo dare il nostro contributo alla riuscita della manifestazione».

Renco ha messo a frutto la conoscenza ventennale del Paese dell’ex Unione sovietica, a cavallo tra Europa e Asia, dove può fare leva su cinque sedi operative, tra le quali quella della capitale Astana. Proprio il Kazakhstan è uno dei Paesi dove è maggiormente radicata la presenza del gruppo di Pesaro, insieme a Congo, Mozambico, Armenia, Libia, Grecia e Albania. «Anche se noi operiamo in sedici Paesi», precisa Rubini, ai vertici di una azienda che tra Italia e resto del mondo conta 3.500 dipendenti e che quest’anno raggiungerà i 200 milioni di fatturato, dei quali il 90% generati dalla produzione all’estero. Un profilo internazionale che ha contribuito a fare di Renco l’impresa maggiormente adeguata a realizzare il padiglione.

Il mandato ricevuto dalla Farnesina è quello di fra trasparire anche l’immagine di estrema qualità del sistema produttivo italiano attraverso un percorso in varie stanze di forma ellittica posizionate su più livelli per consentire ai 5 milioni di visitatori attesi alla manifestazione internazionale di scoprire le caratteristiche maggiormente rilevanti dell’Italia con lo specifico riferimento all’energia e allo sviluppo sostenibile, il leit motiv dell’Expo kazako, attraverso l’investimento in innovazione e tecnologia. Renco, insieme al partner tecnologico AV7, azienda di Roma specializzata nelle installazioni audio e video, avrà a disposizione 12 settimane per realizzare gli allestimenti, con le maestranze e i tecnici in forza nella sede di Pesaro e in quelle del Kazakhstan. Avrà anche il compito di garantire il corretto funzionamento del padiglione per tutta la durata della manifestazione.

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