A Cuneo nuovo reparto Michelin: produrrà cerchietti per pneumatici

Federdat
By Federdat Maggio 15, 2017 14:57 Updated

A Cuneo nuovo reparto Michelin: produrrà cerchietti per pneumatici

Michelin inaugura il nuovo reparto per la produzione di cerchietti nello stabilimento di Cuneo, il principale in Europa del Gruppo per volumi – 40mila pneumatici prevalentemente per auto al giorno – e per addetti, quasi 2.200. Si tratta di una «promessa mantenuta» come sottolinea il responsabile delle Risorse umane di Michelin Italia, Simone Miatton, parte del piano industriale 2016-2020 annunciato dal Gruppo in concomitanza con la ristrutturazione avviata a fine 2015 e che, tra le altre cose, ha previsto la chiusura dello stabilimento di Fossano.
La metà dei 180 milioni di investimenti messi in campo sono stati realizzati e il nuovo reparto di produzione di cerchietti – cerchi in acciaio intrecciato integrati all’interno della gomma, lavorazioni prima realizzate a Fossano – ne è un esempio, accanto al potenziamento dei magazzini e delle aree logistiche, a Cuneo come ad Alessandria e a Torino, e agli interventi su macchinari e automazione. La previsione è di fare 30 milioni di cerchietti l’anno, a regime, a partire da luglio prossimo.
«Per restare competitivi – racconta il direttore dello stabilimento Mauro Sponza – serve un alto livello di specializzazione, un mix ampio di prodotti e la capacità di adeguarsi in fretta al mercato e alle esigenze dei clienti. Questo rende il polo di Cuneo un’eccellenza industriale in grado di lavorare su 28 gamme di pneumatici, corrispondenti a 500 tipologie di prodotti, grazie a tecnologie e processi diversificati». E se solo pochi anni fa la produzione era più o meno divisa a metà tra pneumatici di 15 e 16 pollici, oggi dallo stabilimento cuneese escono pneumatici fino a venti pollici e oltre – destinati ad esempio al settore del trasporto commerciale – comprese le crossclimate (pneumatici adattabili a tutte le stagioni) e i nuovi Runflat (antiforatura).
Per il polo di Cuneo, lo stabilimento di produzioni in gomma-plastica più grande d’Italia, con quasi un milione di metri quadri di estensione, «il reparto cerchietti, in fase di ultimazione con volumi attualmente al 40% rispetto al potenziale, rappresenta un passaggio industriale chiave per lo sviluppo strategico» aggiunge Sponza. Una produzione, quella cuneese, destinata per 17% all’extra-Ue e per il restante all’Europa, compreso il 6% del mercato italiano, con una quota del 40% indirizzata direttamente ai produttori di auto e il restante 60% al mercato dei ricambi.
La realtà di Cuneo è parte del Gruppo Michelin presente in 17 Paesi con 68 stabilimenti, 111.700 addetti, 6mila ricercatori e 184 milioni di pneumatici prodotti all’anno, con ricavi per 20,9 miliardi nel corso del 2016. I dipendenti italiani sono 4.259 perlopiù concentrati in Piemonte, tra Cuneo, Alessandria e Torino.
Il piano iniziale di ristrutturazione ha previsto circa 400 esuberi, una parte dei quali è stato inserito in un piano di uscite volontarie e incentivate. Dei restanti, 120 saranno reimpiegati nel nuovo reparto produttivo, mentre «sono rimaste 160 persone su cui stiamo lavorando – specifica Simone Mattion – di questi una ottantina potrebbero essere ricollocate o uscire, per le altre 80 stiamo definendo».

© Riproduzione riservata

Argomenti:
Federdat
By Federdat Maggio 15, 2017 14:57 Updated