Welfare aziendale: incentivi dalla Regione Piemonte per le PMI. Ecco il bando

redazione
By redazione maggio 8, 2019 10:00 Updated

La Regione Piemonte metterà a disposizione notevoli incentivi destinati al welfare aziendale delle piccole e medie imprese, nell’ambito del progetto “WE.CA.RE. – WELFARE CANTIERE REGIONALE” .  Ecco alcune informazioni sul Bando regionale, intitolato “Progettazione e attivazione di interventi di welfare aziendale”. L’obiettivo della misura è “l’implementazione di esperienze virtuose di welfare aziendale di secondo livello, da parte di aziende private, in risposta alla domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sviluppare e/o ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, dei loro familiari nonché della cittadinanza in generale” si legge nel bando.

Le proposte progettuali delle imprese devono essere fortemente condivise con il territorio, anche in ATI con PMI del territorio stesso. Ad essere finanziate sarannop le attività inerenti la definizione e l’avvio dei Piani di welfare finalizzati all’erogazione di servizi nelle macro-aree “conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”, “politiche per le pari opportunità” e “sostegno alla cultura di benessere globale delle lavoratrici e dei lavoratori”, nonché azioni di volontariato aziendale e attività organizzative e di raccordo delle reti territoriali.

Il bando prevede che a presentare la domanda possano essere:;Piccole e medie imprese (PMI), singole o raggruppate in Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), costituende o già costituite;
Hrandi imprese, a condizione che venga adottato un nuovo Piano di welfare territoriale oppure che un Piano di welfare aziendale esistente venga ampliato e messo a disposizione del territorio di riferimento.  I progetti andranno sviluppati in continuità con gli Ambiti territoriali individuati per la sperimentazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), di cui alla D.G.R. n. 29-3257 del 09/05/2016, titolari delle sperimentazioni di azioni innovative di welfare territoriale (FSE 1 della Strategia WE.CA.RE.) e/o si dovrà configurare come forma di integrazione/sinergia con iniziative di welfare locale e di comunità già esistenti o fase di definizione. Verrà data una priorità alle proposte progettuali presentate da ATI, nelle quali, oltre alla grande impresa con funzione di capofila, siano inserite in partenariato anche PMI del territorio.
“I soggetti che presentano domanda di contributi, sia in forma singola che associata, devono avere la sede legale o unità operativa in Piemonte. I raggruppamenti, inoltre, individuano un soggetto con funzione di capofila, unico referente nei confronti della Regione Piemonte. I beneficiari dei contributi devono essere operanti nei settori ammissibili del Regolamento (UE) n. 1407/2013 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del TFUE agli aiuti di importanza minore “de minimis”.” Il valore di ciascun progetto deve essere compreso tra un minimo di € 60.000,00 e un massimo di € 200.000,00. Per ulteriori informazioni consultare la sezione “Pari opportunità” della Regione Piemonte.

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By redazione maggio 8, 2019 10:00 Updated